Dopo la sconfitta di Marassi subita in rimonta contro il Genoa - quarto ko negli ultimi cinque incontri - e un ultimo posto in classifica, la crisi in casa Hellas, laddove servissero delle ulteriori conferme, è ufficialmente aperta. Anche ieri, contro la formazione ligure, i gialloblù hanno pagato a caro prezzo errori difensivi e scarsa precisione sotto porta. Inutile appellarsi alla sfortuna perchè l'andamento negativo di queste prime tredici giornate non può essere addebitato principalmente alla Dea bendata. La posizione di Paolo Zanetti da ieri sera è forzamente in bilico. Il cambio di allenatore nella maggior parte dei casi non produce gli effetti sperati ma in queste situazione diventa sempre l'unica strada percorribile per cercare di risollevare la situazione. La società, con il diesse sportivo Sean Sogliano in primis, si è presa un necessario quanto breve periodo di riflessione anche se, di fatto, comunicazioni ufficiali in tal senso non ne sono arrivate. Tra oggi e domani, tuttavia, qualcosa succederà. Il bivio è tracciato: o si va avanti fino alla fine con Zanetti oppure si cambia e in questo caso i nomi - finora semplici voci e niente più - sembrerebbero essere quelli dell'ex gialloblù Massimo Donati, reduce dall'esonero con la Sampdoria, di Luca Gotti ex tecnico di Spezia e Udinese Luca Gotti e, infine, l'allenatore della Primavera gialloblù Paolo Sammarco. Qualcuno evocherebbe anche l'ipotesi suggestiva di un ritorno di Andrea Mandorlini. In ogni caso, le mosse della società saranno soprattutto importanti per capire le reali intenzioni del club gialloblù per il prossimo futuro.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 10:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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