La partita contro l'Udinese era la classica partita da vincere, per rimanere saldamente ancorati al treno salvezza e non perdere contatto con le concorrenti. È arrivata, invece, una sconfitta. L'ennesima. La quarta di fila al 'Bentegodi' dove nell'intero 2025 i gialloblù hanno conquistato solo due volte il successo pieno. Numeri da far rabbrividire chiunque. Il ko subito contro i friulani, però, non è stato solo una sconfitta. Rappresenta, invece, l'ennesimo risultato negativo di un progetto che con il passare delle settimane vede sgretolarsi le proprie fondamenta. Ammesso che ci fossero. Un progetto sportivo, tecnico e societario. Il Fondo Presidio Investors, che giusto un anno fa ha rilevato l'intero pacchetto di maggioranza da Maurizio Setti, ha fatto promesse di investimenti dei quali in questi mesi non si è vista nemmeno l'ombra. In estate si sono venduti ancora i pezzi migliori, rimpiazzandoli con le ennesime scommesse, confidando nella capacità di Sean Sogliano di trasformare in oro tutto quello che tocca, o quasi. Arrivato gennaio, con la squadra in posizione di classifica deficitaria, tutti si aspettavano un massiccio intervento di rafforzamento, ma a una settimana dalla fine delle trattative non si è visto granchè. Anzi si è venduto Giovane - realizzando per carità una cospicua plusvalenza - mentre Belghali, altro potenziale ricco surplus, non è stato venduto solo perchè non si poteva fare. Ma lo si farà sicuramente a giugno. Nel frattempo la squadra rimane desolatamente ultima in classifica in compagnia del Pisa con un futuro da scrivere tutt'altro che roseo. Quasi funereo, anzi. Dopo sette stagioni la Serie B è veramente dietro l'angolo. Tra qualche settimana il destino della squadra di Zanetti potrebbe essere segnato e nessuno della proprietà sembra essere disposto a fare qualcosa per salvare la stagione. 

Sezione: Editoriale / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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