L'inatteso ma gratificante pareggio ottenuto in casa della Juventus non ha avuto alcun effetto sul campionato vista la retrocessione "matematica" arrivata la sera prima dopo il successo del Lecce in casa del Pisa. Ora, anche se mancano ancora tre giornate alla fine del torneo, decisamente ininfluenti dal punto di vista della classifica, è già ora di volgere lo sguardo al futuro senza attendere oltre. I giochi sono oramai fatti. Il primo tassello da mettere sul tavolo è sicuramente quello di direttore sportivo - Sogliano che ha il contratto in scadenza nel 2027 deve dare una risposta alla proposta di allungamento ricevuta - e a seguire quello del tecnico. E qui, poi, entra in gioco Presidio che, soldi o meno alla mano, dovrà scoprire giocoforza le carte per rendere edotto l'ambiente sulle reali di intenzioni del prossimo anno. C'è da costruire una squadra che - a quanto più volte proclamato - dovrà tentare una pronta risalita in Serie A. E questo, almeno, è anche quanto si auspica l'ammirevole tifoseria gialloblù. Il tempo delle parole è terminato, è giunto il momento di passare ai fatti.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
vedi letture