Con quello sbagliato contro la Roma fanno tre errori di fila dal dischetto. Due commessi da Djuric, inframezzati da quello sbagliato da Henry, guarda caso entrato in campo da poco proprio al posto dell'attaccante bosniaco. Per carità, i penalty si possono sbagliare ma tre di fila rappresentano un "bonus" che una squadra che si vuole salvare non si può permettere. Specialmente se gli avversari si chiamano Fiorentina, Inter Roma contro i quali è necessario essere in grado di capitalizzare al massimo ogni situazione a favore. Questi errori, peraltro, avrebbero tutti probabilmente portato dei punti. Ecco perchè, a maggior ragione, averli sbagliati pesa molto. Con il senno di poi, anche se la riprova non esiste, contro i giallorossi sul dischetto sarebbe potuto andare uno come Suslov, che aveva già il pallone in mano prima di passarlo allo stesso Djuric, oppure Saponara, che non stava entusiasmando ma che possiede esperienza e qualità adeguate per certe situazioni. Ora, però, bisogna voltare pagina e pensare alla gara contro il Frosinone di domenica prossima. Un'altra gara, guarda caso, da non sbagliare. Anche perchè errare è umano ma perseverare è diabolico.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 22 gennaio 2024 alle 19:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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