Nel calcio non sempre vince il migliore o chi merita. Domenica contro il Sassuolo è andata proprio così. La formazione gialloblù, pesantemente rimaneggiata da numerose assenze tra i titolari, ha comunque fatto la partita senza, tuttavia, racimolare nulla. Gli ospiti, compagine dotata indubbiamente di un superiore bagaglio tecnico, hanno capitalizzato al massimo le uniche due occasioni da gol capitate sui piedi dei propri attaccanti.

In entrambe le situazioni - giusto dirlo - hanno contribuito alcuni errori di posizionamento e di chiusura compiuti dalla retroguardia scaligera, tuttavia, sia il gol di Boga che quello di Berardi, sono stati anche frutto di due ottime giocate individuali. Squadre come quella di Juric, se private di molti protagonisti corrono il rischio di dover pagar dazio, specialmente se di fronte hanno formazioni meglio attrezzate. Nonostante questo, però, i gialloblù non hanno assolutamente demeritato anzi, se non si fosse messa di traverso anche la dea bendata, probabilmente l’esito finale avrebbe potuto essere anche diverso. Tanto per dirne una, se la staffilata di Ilic del primo tempo non avesse colpito in palo saremmo forse qui a parlare di tutta un’altra partita.

Inutile, però, recriminare su pali e sfortuna perché sono fattori che alla lunga, nell’arco di un campionato trovano il loro punto di equilibrio nel senso che quasi sempre danno ciò che tolgono o viceversa. Peccato per la sconfitta casalinga, la prima di questa stagione, per la quale non è il caso di farne un dramma. Meglio rivolgere subito o sguardo già al prossimo impegno. Il bello del calcio è anche questo.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 24 novembre 2020 alle 18:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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