Verona-Sassuolo, partita dai mille spunti. Mandorlini ritrova il suo passato, ma anche l'Hellas ha qualche conticino ancora aperto. Tra le fila dei neroverdi hanno, infatti, militato i vari Anselmi, Pensalfini, Remondini e Selva. Non saranno certo ricordati per le loro imprese con la maglia gialloblù, ma dalle pagine de Il Resto del Carlino, esprimono il loro pronostico riguardante il big match di sabato: 

Remondina: "A Sassuolo ricordi bellissimi, ma anche a Verona sono legato: è una città che vive di calcio e lavorarci è un piacere. Sarà una gara da tripla".

Pensalfini: "E la mia storia dice già per chi tifo. Con tutto il rispetto per il Verona, a Sassuolo giocano i miei amici: da Piccioni a Masucci, fino a Consolini, Pomini e Magnanelli. Mandorlini? Per come lo conosco so che ci terrà a far bene, ma non ho dubbi che i neroverdi saranno all’ altezza. Li ho visti nelle ultime gare: una squadra compatta e consapevole, più tecnica di un Verona che ha fisico e forza, piazza e blasone e non molla mai. Ma anche questo Sassuolo non molla, e se mi chiedete per chi tifo la risposta è scontata".

Anselmi: "A Sassuolo ho passato anni splendidi, mentre di Verona resta il bel ricordo di qualche dirigente e dei compagni di squadra, ma il resto lasciamo perdere".

Selva: "Il Sassuolo ha una marcia in più: è più tecnico, il Verona più fisico, ma io vedo i neroverdi avvantaggiati, soprattutto se il gruppo saprà gestire la pressione legata ad un match del genere. A Verona sono più abituati a misurarsi a certi livelli, ma anche il Sassuolo ormai è una realtà consolidata. E il Sassuolo ha Pea, il Verona Mandorlini, e non aggiungo altro".

Sezione: Avversari / Data: Gio 26 gennaio 2012 alle 10:30
Autore: Alberto Pecchio
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