Davide Ballardini, attuale tecnico dell'Avellino, raggiunto dalla redazione della Gazzetta dello Sport, ha espresso il suo parere dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale da parte della Nazionale: "In Italia comandano le proprietà e gli agenti, chi conta meno sono gli allenatori e tutto si riflette sul lavoro perché il giocatore capisce se l’allenatore è solido o no. Ci sono meno educatori e istruttori, bisogna ripartire da allenatori con un ruolo più importante, perché la competenza è fondamentale, ma viene meno a favore degli interessi. E così il calciatore non cresce, come uomo e come atleta". 

Sezione: Hanno detto... / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 12:10
Autore: Redazione Tuttohellasverona.it / Twitter: @tuttohellas
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