Dopo nove mesi di attesa - un parto vien da dire - il Verona ha finalmente sfatato il tabù del 'Bentegodi' dove non vinceva dal dicembre scorso, in occasione del successo per 3-0 contro l'Atalanta, quando in panchina c'era ancora Paolo Zanetti. La partita di domenica contro l'Arezzo, risultato a parte, a restituito alcune nuove certezze. La squadra di Baroni sta pian piano ritrovando e ricostruendo una propria identità, quella di un gruppo consapevole dei propri mezzi e in grado, se quanto visto troverà conferma, di dire la sua in chiave promozione. Il tecnico gialloblù, ritrovati Bradaric ma soprattutto Suslov, può contare su un ventaglio di scelte numerose ma senza dubbio di qualità. Come Zappa, i giovani Calabrese e De Battisti, Iannoni e il giovane Cerbone, giocatori, almeno questa è l'impressione, che sapranno sicuramente ritagliarsi il proprio meritato spazio. Senza dimenticare che ai box, scalpitanti, ci sono anche Serdar, Frese, Mosquera ed Ekuban. La corsa verso la lotta per la conquista di un posto tra gli eletti può cominciare.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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