“Che occasione persa”. E’ questo il pensiero che ha attraversato le menti dei tifosi gialloblù al termine del pareggio contro l’Albinoleffe e dopo aver visto i risultati dei recuperi giocati martedì scorso. Già, perché il Verona pareggiando contro la formazione di Pala, già retrocessa il Lega Pro, ha probabilmente detto addio alla promozione diretta in Serie A. Ora per sperare ancora nel sogno si dovranno affrontare i tanto temuti play off. Un ripiego? Molti dicono di si. Quello che però la gente dimentica è che solo un anno fa il Verona si stava apprestando ad affrontare quelli di Lega Pro sicuramente non da favorita. La squadra gialloblù, quinta al termine del campionato, li ha affrontati e vinti con grande autorevolezza. Quanti avrebbero detto in quel momento che oggi saremmo stati qui a parlare di Serie A? Nessuno. La compagine guidata da Andrea Mandorlini ha fatto più di ogni rosea previsione e si è assestata nelle prime posizioni della classifica dall’inizio alla fine della stagione. Qualcosa vorrà pur dire.


Stringere i denti per crederci ancora. Mancano solo due partite alla fine della stagione e se poi play off saranno allora andranno affrontati con lo stesso spirito con cui è stata affrontata l’intera stagione. Quella gialloblù è una squadra che non molla mai e che riesce a trovare, nelle difficoltà, energie impensabili per portare a casa il risultato. Quattro partite, da giocare con la giusta dose di cinismo e consapevolezza nei propri mezzi. Noi ci crediamo, e voi?

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 18 maggio 2012 alle 16:00
Autore: Elisabetta Zampieri
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