Dopo la sconfitta subita contro il Napoli, i gialloblù hanno prontamente  reagito disputando una partita gagliarda in casa del Sassuolo. Il rocambolesco pareggio di 3-3 e il susseguirsi delle reti, fotografano alla perfezione l’andamento del match. Il risultato, alla fine, è apparso più che giusto.

Nell’ambiente gialloblù è emerso un giustificato rammarico in quanto, per come si era messo l'incontro, era concreta la possibilità di portare a casa tre punti. La squadra di Juric, come ha ammesso lo stesso tecnico al termine del match, ha abbassato troppo il proprio baricentro concedendo metri alla compagine di Zerbi. La scelta tattica è, quindi, risultata in un certo senso determinante ai fini del pareggio finale. La sensazione è che nella squadra inizi a emergere un filo di stanchezza. Complici anche alcuni infortuni muscolari, le scelte a disposizione del tecnico si sono ridotte,  senza dimenticare che per  chi ha tirato la carretta fin dalle prime giornate, si inizia ad accendere la spia della riserva.

Alla salvezza "matematica" manca un punto che, prima o poi, arriverà senza patemi. Qualcuno iniziava a fare pensieri europei e anzi, a dire il vero, ha anche mostrato quasi  un piccolo disappunto per la perdita di terreno nei confronti del Milan, che punta senza dubbio a raggiungere la qualificazione. La sensazione - ma anche la conclusione naturale - è quella che fatto un bilancio complessivo,  l'obiettivo della permanenza in serie A, messo praticamente al sicuro quando mancano ancora dieci giornate al termine, basti e avanzi. Alzi la mano chi ad agosto non avrebbe messo la firma a tutto questo. Giusto non accontentarsi ma forse, anche se non è mai detta l’ultima parola, potrebbe anche bastare così.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 29 giugno 2020 alle 18:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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