Per qualche giorno la cosa ha tenuto in apprensione l’intero popolo gialloblù. Il rinnovo del contratto di Juric, infatti, considerato cosa fatta sino alla settimana scorsa, ha pericolosamente vacillato. Da quanto si è saputo, non è mai stata una questione di soldi ma, soprattutto, una scelta legata ai progetti futuri.  Alla fine, tuttavia, il presidente gialloblù Maurizio Setti ha convinto il tecnico a rimanere. Sul piatto, oltre a una ricca proposta economica - si parla di 1,5 mln di euro lordi a stagione - la promessa di un progetto sportivo condiviso. Il prolungamento del contratto sino al 2023 è arrivato poco prima che la squadra scendesse in campo contro il Torino. Soddisfatta la società, soddisfatti i tifosi ma, soprattutto, soddisfatto il mister scaligero, che non ha nascosto la sua felicità davanti a microfoni e taccuini.

Il prossimo anno la squadra perderà alcuni dei suoi pezzi migliori ma, a quanto si sente, Juric ha ricevuto ampie garanzie per la costruzione di un organico competitivo. L’obiettivo, anche per la stagione ventura, rimane quello della salvezza. Ciò non deve trarre, tuttavia, in inganno in quanto lo stesso allenatore considera tale traguardo altamente stimolante, alla pari di una qualificazione europea.  Il popolo gialloblù, che temeva di perdere il proprio condottiero, può ora guardare avanti con giustificato ottimismo. L’auspicio è quello di tornare a divertirsi. Naturalmente, ma questo non è solo l’obiettivo della tifoseria dell’Hellas, sulle tribune di uno stadio e non su un comodo divano.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 23 luglio 2020 alle 20:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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