Montipò 4,5 Pronto e reattivo sulle conclusioni di Elmas e Lang la combina grossa in occasione del primo gol partenopeo quando sbaglia completamente i tempi dell'uscita. Anche sul pareggio di Di Lorenzo appare in ritardo nella partenza dai blocchi;

Nunez 7 Concentrato e preciso nelle chiusure e nei disimpegni. Nel finale diventa prezioso nel porre un freno alle continue "sgasate" di Spinazzola;

Bella-Kotchup 7 Schierato centrale, duella con il coltello tra i denti con Hojlund e con chiunque transiti nei suoi paraggi facendo valere il suo strapotere fisico e il tempismo negli interventi;

Valentini 6,5 Torna titolare dopo alcune settimane. Argina le incursioni di Politano ed Elmas e restituisce una ritrovata solidità alla linea difensiva. Da un suo inserimento di testa in area scaturisce l'azione del calcio di rigore;

Bradaric 6,5 Con ammirevole spirito di sacrificio interpreta il ruolo con il piede invertito - lui mancino a destra - cercando di chiudere gli spazi. Entra in leggera crisi con l'ingresso di Spinazzola, che ha un passo diverso al suo, fino a quando interviene Zanetti con il cambio (dal 37 s.t. Nelsson 6 contribuisce ad alzare il muro difensivo nel finale);

Niasse 7,5 Estremamente prezioso nel recupero palla, è fondamentale nel chiudere tutte le linee di passaggio. Determinante la sovrapposizione con la quale serve a Frese l'assist per il primo vantaggio (dal 41' s.t. Serdar s.v.);

Gagliardini 7 Con consumata esperienza gestisce tutti i palloni che passano dai suoi piedi, dimostrandosi sempre lucido e preciso nelle scelte. Utile anche in fase di contenimento;

Bernede 7 Partito in sordina, cresce con il passare dei minuti. Come sempre tanta corsa ma anche qualità. Prova il tiro da fuori ma trova l'opposizione di un difensore partenopeo che gli "sporca" la conclusione;

Frese 7 Garantisce copertura e spinta e segna il gol del primo vantaggio con un colpo di tacco di rara bellezza;

Sarr 5 Spreca ancora una volta la chance dall'inizio che gli offre Zanetti. Nessuna giocata degna di nota (dal 19' s.t. Giovane 5 ha sui piedi la palla della vittoria ma cestina malamente la ghiotta occasione capitata);

Orban 7 Rincorre tutto e tutti fino allo sfinimento. Con i movimenti in profondità crea spazi e e con glaciale freddezza trasforma il calcio di rigore del raddoppio. (dal 41' s.t. Mosquera s.v.);

Zanetti 6,5 Cambia un po' di carte rispetto alla gara con il Torino, adottando una tattica accorta con centrocampo e attacco aggressivi a difesa di una retroguardia compatta e attenta a non concedere spazi. Avanti di due reti al termine di un primo tempo quasi perfetto, subisce nella ripresa, complice forse anche un baricentro troppo basso, il veemente ritorno del Napoli ma ha anche l'occasione nel finale di vincere. Un punto d'oro accompagnato da una reazione caratteriale che rasserena e porta un pizzico di meritata fiducia.

Sezione: Le Pagelle / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 23:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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