Perilli 6 Prima da titolare di questa stagione. Attento tra i pali e puntuale nelle uscite. Trasmette sicurezza al reparto;

Slotsager 6,5 Esordio da titolare per il giovane danese che incrocia spesso un "mostro sacro" come Vardy senza mostrare alcun timore reverenziale. Efficace e concreto;

Nelsson 6 Inizia titubante con un errore in uscita poi ritrova posizione e solidità, sbrogliando ogni situazione di pericolo;

Ebosse 6 Non giocava da quattro mesi, risponde presente. Peccato per il problema fisico che lo costringe a uscire a metà ripresa (dal 26' s.t. Harroui 5,5 qualche "sgasata", meno peggio di altre volte. Ora avrebbe bisogno di un pizzico di continuità);

Lirola 6 Arrivato da pochi giorni e con una condizione giocoforza "approssimativa" - non giocava una partita ufficiale da oltre due mesi - si limita al minimo sindacale senza, tuttavia, commettere errori. Puntuale nel tagliare la strada alle incursioni di Vandeputte (dal 42' s.t. Oyegoke s.v.);

Gagliardini 6 Gestione oculata ed essenziale delle varie situazioni senza sbavature. Nel finale, con Zanetti senza cambi, indossa con ammirevole disponibilità e applicazione l'abito di difensore;

Bernede 5,5 Prezioso nel lavoro di ricucitura tra centrocampo e attacco. Buona la prima frazione, cala nella ripresa dove smarrisce un po' di lucidità. Impegna Audero che respinge in corner;

Bradaric 6 Concreto nelle due fasi senza acuti;

Giovane 6,5 Schierato nella posizione a lui più congeniale di esterno destro del tridente appare piuttosto vivace. Mette a referto una bel sinistro parato da Audero e un bel gol, purtroppo annullato per fuorigioco;

Sarr 5 Si procura qualche punizione e nient'altro. Appare involuto e quasi sfiduciato (dal 21' s,t, Serdar 6 impatto positivo. Aumenta la solidità della cerniera di centrocampo e tenta anche la conclusione, deviata in angolo da Audero);

Orban 5,5 Lotta e combatte ma fatica a liberarsi dalla morsa di Baschirotto che fa valere la sua indubbia prestanza fisica;

Zanetti 6 Condizionato dalle numerose assenze trova comunque il coraggio di sparigliare le carte scegliendo Perilli e giocandosi un quasi inedito tridente. Squadra compatta e aggressiva che non corre grandi pericoli e che alla fine, dati alla mano, avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più del pareggio. Ora, però, per ambire alla salvezza serve di più. Anche dal mercato.

Sezione: Le Pagelle / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 22:45
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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