Silvestri 6  Prodigioso su Lautaro nel primo tempo che, però, lo punisce nella ripresa. Osserva, quasi impotente, la parabola di Skriniar infilarsi in rete.

Dawidowicz Incrocia Lautaro al quale concede qualcosa in velocità ma senza soccombere. Un infortunio lo toglie di mezzo dopo mezz'ora di gioco (dal 29' p.t Lovato 5,5 Lautaro gli ruba il tempo sul gol ma il movimento dell'attaccante nerazzurro è da vero uomo d'area. Anche lui deve alzare bandiera bianca per un nuovo problema muscolare) (dal 13' s.t Gunter 6 entra quasi a freddo per gli ultimi trenta minuti di gioco. Ordinato, senza sbavature.)

Magnani 6,5 Ingaggia con Lukaku un duello tra titani, fisico ma corretto. Gioca quasi sempre d'anticipo senza concedergli molto. Finisce claudicante. 

Ceccherini 6 Controlla i movimenti di Perisic senza dargli occasione di mettersi in mostra. Nella ripresa quando l'Inter alza la pressione non perde mai la bussola.

Faraoni 6,5 Nel primo tempo si limita a difendere mentre solo nella ripresa aumenta il suo raggio d'azione. Chiude e raddoppia con tempismo e determinazione. Resiste al fallo e mette in mezzo il pallone dal quale nasce il pareggio. 

Tameze 6,5 Partita di grande spessore. Grande lavoro di interdizione dove chiude e riconquista diversi palloni. Sul gol di Skriniar non riesce ad arginare l'imperioso stacco del difensore nerazzurro.

Veloso 6,5 Beneficia del grande lavoro di copertura di Tameze che gli permette di dedicarsi maggiormente ai compiti di regia che assolve con intelligenza e precisione. Sempre lucido e preciso.

Dimarco 6 Handanovic gli nega la gioia del gol. Attento in copertura e sempre pronto a ripartire. 

Zaccagni 5,5  Probabilmente è uno di quelli che ha più bisogno di rifiatare. Subito brillante e propositivo cala con il passare dei minuti. Pregevole il servizio con cui serve Dimarco davanti a Handanovic. (dal 7’ s.t. Lazovic 5,5 Appare ancora lontano dal giocatore al quale eravamo abituati. Ha ancora bisogno di tempo) 

Colley 5,5 Non trova spazi. L'impegno è innegabile ma non basta (dal 7’ s.t. Ruegg 5,5 Juric lo ripropone sulle tre quarti. A Firenze aveva ben impressionato, questa volta, invece, non incide)

Salcedo 5,5  Paga dazio sul piano fisico nel confronto diretto con De Vrij. Un colpo fortuito al capo lo mette quasi ko. Dopo l'intervallo rimane negli spogliatori. (dal 1’ s.t. Ilic si sistema nell'insolita posizione di terminale offensivo. Con un gesto d'astuzia approfitta della "papera" di Handanovic e regala l'illusiorio pareggio. Fa quel che può davanti ai "marcantoni" nerazzurri)

Juric 6,5 Per un tempo tiene sotto scacco l'Inter con la solita ricetta fatta di ritmo intenso, pressing asfissiante e ottima circolazione di palla. Anche questa volta è costretto a fare i miracoli senza una punta di ruolo e con ben tre cambi obbligati a causa di altrettanti infortuni. Per una attimo accarezza la possibilità di strappare un pareggio che, per quanto visto, poteva anche starci. Più di così questa sera era impossibile pretendere. 

Sezione: Le Pagelle / Data: Mer 23 dicembre 2020 alle 22:30
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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