Il campionato del Verona al Bentegodi si chiude con una vittoria, netta e meritata contro la Spal già retrocessa. Non delude le aspettative l'Hellas che, nonostante le tante assenze, si congeda dal Bentegodi con una vittoria. Ma il momento più emozionante è stato senza dubbio al 75' quando, per l'ultima volta, Pazzini ha calcato l'erba di quello che è stato il suo stadio per 5 anni. Peccato non ci sia stato il pubblico, ma siamo certi che ai tifosi gialloblu sia scesa una lacrimuccia vedendo per l'utima volta il "Pazzo" indossare la maglia dell'Hellas al Bentegodi.

Il Verona però guarda al futuro. L'immediato è l'ultima partita contro il Genoa in programma sabato sera, un match importantissimo per i liguri a caccia del successo che darebbe loro la salvezza. Poi per l'Hellas si inizierà a pensare al futuro. La prima pietra del Verona che verrà è stata messa con il rinnovo di Juric. Da qui partirà il lavoro per costruire una squadra che possa essere competitiva e raggiungere l'obiettivo prefissato, una salvezza a lungo termine. Il Verona infatti vuole essere una squadra stabile della Serie A. Niente più retrocessioni, il Verona punta a consolidarsi nella massima serie.

Per riuscirci, l'Hellas dovrà per forza operare bene sul mercato. Non dobbiamo aspettarci colpi ad effetto, ma acquisti mirati, di giocatori che siano in grado di sostituire quelli che hanno fatto la fortuna dell'Hellas in questa stagione. Non sarà un lavoro semplice, ma il Verona ha dalla sua un buon tesoretto da sfruttare al meglio. I soldi che verranno ricavati dalle varie e tante cessioni che ci saranno, consentiranno al Verona di puntare un pò più in alto ma sempre con parsimonia.

Vedremo cosa accadrà. Intanto ci si gode un campionato giocato ad alti livelli, si pensa a Pazzini che lascia il Verona e a concludere la stagione magari con una vittoria contro il Genoa. Poi si penserà al futuro e al mercato, sperando che D'Amico possa ripetere il miracolo compiuto questa stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 30 luglio 2020 alle 09:00
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
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