Miguel Veloso rovina la festa dell'Inter e i sogni di Conte di firmare il controsorpasso sull'Atalanta e avvicinare Juventus e Lazio. Il Verona di Juric inchioda i nerazzurri 2-2 con il gol di Lazovic in apertura e il mancino del portoghese nel finale. Non bastano la rete di Candreva e l'autogol di Dimarco all'Inter che ora è quarta a -1 dalla Dea (66 a 65): solo un punto preso a Lazio e Juve. 

Sblocca Lazovic, scintille Conte-Juric

Già dopo 2' il Verona passa in vantaggio: Lazovic riceve a sinistra, accetta il duello e sfida Skriniar, saltato secco, mira sul primo palo e tira infilando Handanovic da dentro l'area. L'avvio prepotente della squadra di Juric è il prologo a un primo tempo intenso e vivace. Candreva prolunga di testa ma non trova la zampata di Borja Valero sottoporta, al 20' la doppia chance dell'Hellas spaventa Conte: Veloso carica il sinistro e spacca il palo dalla distanza, Dimarco, che quando vede l'Inter si esalta (con la maglia del Parma le ha già fatto male da ex) al volo di mancino sfiora il montante. Non c'è tregua, ci prova anche Gagliardini dopo la sponda di Lukaku, para Silvestri. Che si ripete anche sulla punizione a giro di Sanchez, volando. Sulle conclusioni di Brozovic, invece, il portiere del Verona controlla in tuffo il pallone uscire. L'energia nei contrasti infiamma gli allenatori in panchina: duro battibecco Conte-Juric dopo un fallo di Lukaku su Kumbulla. Serve l'intervallo per far calare l'adrenalina.

Veloso beffa Conte

Silvestri torna a volare anche nella ripresa, ma al 49' non può nulla: Lukaku, come al solito, lavora molto bene di fisico, protegge e calcia sul palo, sulla respinta Candreva è il più lesto di tutti e segna il tap in dell'1-1. Il Verona accusa il colpo e al 55' ancora Candreva, l'uomo in più dell'Inter, ribalta la gara crossando e trovando l'autogol decisivo di Dimarco. In sei minuti l'Hellas ha perso il vantaggio. Faraoni avrebbe la palla del nuovo pareggio, ma spreca da due passi calciando alto. Il blocco centrale di partita è riempito da tanto equilibrio e dai cambi dei due tecnici: Conte inserisce Vecino e Lautaro per Brozovic e Lukaku, Juric mette Di Carmine, Adjapong, Verre e Empereur (fuori rispettivamente Stepinski, Dimarco, Lazovic e Kumbulla). Poi, all'86', la fiammata: Empereur si incunea e serve Veloso che di sinistro fulmina Handanovic e fa 2-2, rovinando la festa dell'Inter.

Sezione: News / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 08:00 / Fonte: Tuttosport
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
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