Silvestri 7 Reattivo e attento. Candreva lo infila di precisione, al resto ci pensa una sfortunata deviazione di Dimarco

Rrhamani 6 Meno brillante del solito, è uno dei pochi sempre presenti. Avrebbe bisogno di tirare un attimo il fiato. Apparecchia la tavola in occasione del pareggio di Veloso.

Gunter 6,5 Messo alla prova dalla velocità repentina di Sanchez se la cava con onore.

Kumbulla 7 Davanti a quella che potrebbe essere la sua nuova squadra ingaggia un aspro duello con Lukaku al quale concede poco o nulla. Quando gli sfugge Lautaro ci pensa Silvestri (dal 83’ Empereur sv)

Faraoni 6,5 Nel primo tempo arriva in leggero ritardo sul secondo palo. Fallisce da sottomisura un’incredibile palla gol. Copre e spinge con continuità.

Veloso 7 Bacchetta in mano dirige l’orchestra con grande lucidità. Coglie dai sedici metri un clamoroso palo con un sinistro di rara precisione. Ciliegina sulla torta la rete del meritato pareggio

Amrabat 7,5 Presente in ogni zolla del campo, alterna fioretto e sciabola. Gioca un tempo con la spada di Damocle di un giallo, beccato ingenuamente al crepuscolo del primo tempo, senza risentirne. In pieno tempo di recupero dimostra di avere ancora energie da spendere. Immenso.

Dimarco 6 L’inizio è contratto poi con il passare dei minuti ritrova tempi e giocate. Sfiora la rete con una conclusione al volo. Sfortunato quando devia la conclusione di Candreva che spiazza Silvestri. Esce per crampi. (dal 65’ Adjapong 6 precisa diagonale quando chiude su Sanchez. Mantiene la posizione)

Lazovic 7 Nel primo tempo diventa l’incubo di Skriniar. Il gol del vantaggio è una perla di precisione e velocità. Nella ripresa rallenta ma quando si muove è sempre pericoloso. (dal 83’ Verre sv)

Pessina 6 Nuovamente titolare dopo la squalifica. Preciso nei movimenti tra le linee. Il suo lavoro è meno appariscente del solito ma estremamente efficace.

Stepinski 5,5 Soliito prezioso lavoro di sponda. Scambia poderose sportellate con gli aitanti centrali nerazzurri. Impegno apprezzabile, risultati migliorabili. (dal 53’ Di Carmine 6 qualche corpo a corpo. Sfiora il gol con una palombella dal vertice destro dell’area di rigore)

Juric 7,5 Sopperisce al forfait di Zaccagni con Dimarco e l’avanzamento sulla trequarti di Lazovic. Nel primo tempo la squadra è un meccanismo che rasenta la perfezione. L’uno-due interista a inizio ripresa non scalfisce i suoi giocatori che restano in partita e nel finale conquistano un meritatissimo pareggio. Dopo Brescia aveva detto che la squadra non avrebbe mollato nulla, è stato di parola. Il suo Verona di quest’anno è un capolavoro a tinte gialloblù.

Sezione: Le Pagelle / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 01:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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