Seconda sconfitta consecutiva per il Verona che, dopo i tre gol presi dalla Roma ne incassa due dall'Udinese. Alla Dacia Arena l'Hellas non è mai riuscito ad imporsi e rendersi pericoloso. Primo tempo da dimenticare, con la squadra di Juric incapace di andare al tiro nonostante il tecnico abbia anche giocato la carta del doppio attaccante. Risultato: zero tiri in porta e tante parate di Silvestri che hanno tenuto inviolata la porta.

Nella ripresa, fuori Lasagna e con l'attacco nuovamente a una sola punta, si è notato un miglioramento ma di azioni pericolose se ne sono contate sulla dita di una mano. Ne ha approfittato l'Udinese con uno strepitoso Deulofeu che ha seminato il panico e mandato al tappeto i gialloblù. La prova della squadra di Juric è stata decisamente incolore. La sconfitta appare meritata, dopo un primo tempo non giocato e una ripresa sicuramente migliore, vanificata dai due gol subiti nei dieci minuti finali.

La formazione gialloblù è stata ingenua, priva di di intensità e intraprendenza. Non solo non ha funzionato la coppia di attaccanti, ma la squadra in sè non ha giocato con lo spirito che l'ha sempre contraddistinta. Il risultato è stato un ko, il terzo nelle ultime 4 partite, senza dimenticare le troppe reti subite. Segnali d'allarme che Juric non deve sottovalutare, perchè prevenire è meglio che curare.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 07 febbraio 2021 alle 21:30
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
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