Brescia -  Verona 2-0  Contro l’ultima della classe i gialloblù rimediano un’imprevista sconfitta. Dopo un buon primo tempo, dove la squadra ha sfiorato in alcune occasioni la rete del vantaggio, nella ripresa la compagine scaligera ha accusato una flessione. Subita la rete del vantaggio bresciano, non è stata in grado di rimettere in piedi l’incontro, rimediando il raddoppio dei padroni di casa a pochi minuti dal termine.  

Cerchiamo, come sempre, di trovare tre aspetti positivi e altrettanti da migliorare.

SPUNTI  POSITIVI

1) Darko Lazovic ancora una volta tra i più positivi. Sia a sinistra sia a destra, dove Juric lo ha spostato nella ripresa, conferma la sua pericolosità.  

2) Mattia Zaccagni , contro il Brescia mette insieme la centesima presenza con la maglia gialloblù. Anche se meno brillante rispetto alle ultime esibizioni, trova qualche spunto interessante.

3)  Lucas Felippe per il giovane capitano della Primavera arriva il meritatissimo esordio in serie A. Per lui una ventina di minuti nei quali dimostra di avere già una discreta dose di personalità.

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Condizione fisica  Nel secondo tempo la squadra ha accusato una evidente flessione sul piano fisico con alcuni giocatori che iniziano a mostrare  i primi segni di stanchezza, soprattutto quelli che “tirano la carretta” dall’inizio della stagione.  In vista delle ultime otto giornate – Europa o non Europa – servirà immettere nuova benzina nel motore;

2) Emmanuel Badu tornato titolare per il forfait di Amrabat, conferma la sua precaria condizione, ancora lontana da uno standard ottimale. Uno scontro di gioco lo mette ko a conferma di come la sua stagione sia stata sino a ora tutt’altro che fortunata;

3) Fase difensiva anche contro il Brescia la retroguardia, fino a prima della sospensione vero punto di forza, conferma di attraversare un periodo di difficoltà con alcune ingenuità e disattenzioni.

Sezione: Copertina / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 13:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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