Verona – Sampdoria 1-2  Reduci dalla bella vittoria di Roma contro la Lazio, i gialloblù sono incappati nella sconfitta casalinga contro la Sampdoria. La formazione di Juric ha disputato una partita sottotono dove sono venuti meno proprio gli uomini migliori. La squadra blucerchiata ha vinto meritatamente - come ammesso dallo stesso tecnico gialloblù - grazie a due reti messe a segno da Ekdal e dall'ex Verre. A nulla è servito il rigore realizzato da Zaccagni, uno dei pochi a salvarsi, mentre si deve registrare l'ingenua espulsione di Barak quando la partita era oramai terminata. 

Cerchiamo, come sempre, di trovare tre aspetti positivi e altrettanti da migliorare.  

SPUNTI  POSITIVI

1) Mattia Zaccagni : anche se meno brillante del solito è l'ultimo ad arrendersi. Assenti Veloso e Di Carmine si prende la responsabilità di trasformare il rigore che riapre momentaneamente la partita; 

 2) Marco Faraoni:  schierato a sorpresa come terzo dei tre di difesa svolge il compito assegnato in maniera ordinata, confermandosi all'occorrenza giocatore provvisto di grande duttilità; 

3)  Kevin Ruegg : protagonista nell'azione del rigore quando si inserisce con i tempi giusti ma viene fermato fallosamente. Rientrava da lunga assenza e la sua condizione non può essere al top. Il suo rientro, tuttavia, rappresenta una buona notizia per il futuro. 

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Pawel Dawidowicz : da un suo errato rinvio nasce l'azione del vantaggio blucerchiato;

2) Darko Lazovic: quasi mai nel vivo della manovra. In occasione del raddoppio, Verre lo salta con troppa facilità; 

3) Samuel Di Carmine: ingaggia un duello di gomiti con il rude Colley. Si vede troppo poco. La squadra gialloblù ha bisogno anche dei suoi gol.

Sezione: Copertina / Data: Gio 17 dicembre 2020 alle 14:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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