Verona – Inter 1-2  Un Verona "spuntato" senza alcun attaccante di ruolo tiene testa per almeno un tempo contro l'Inter. Nella ripresa riesce a recuperare lo svantaggio con Ilic ma il raddoppio di Skriniar vale, purtroppo, il definitivo ko. Ancora una volta, tuttavia, oltre alle assenze, Juric ha dovuto fare i conti con ben tre infortuni nel corso della gara. 

Cerchiamo, come sempre, di trovare tre aspetti positivi e altrettanti da migliorare.  

SPUNTI  POSITIVI

1) Giangiacomo Magnani : ingaggia un vero e proprio duello tra titani con Lukaku, giocando d'anticipo e di fisico, riducendone quasi al minimo la pericolosità;

2) Adrien Tameze:  prestazione di spessore in mezzo al campo dove cattura un sacco di palloni, facendosi valere anche in impostazione; 

3)  Federico Dimarco : controlla le incursioni di Hakimi e si fa valere nel supportare l'azione offensiva. Sfiora la rete in due occasioni, la prima conclusione è respinta da Handanovic, la seconda - su punizione - sfiora il sette.

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Ebrima Colley: cerca di dare vivacità e brio ma non riesce a trovare spazio davanti ai colossi della difesa interista;

2) Darko Lazovic: prova a incidere senza riuscirci, ancora lontano dal giocatore dello scorso anno;

3) Matteo Lovato: Lautaro gli ruba il tempo in occasione del gol anche se, bisogna dare anche giusto merito al movimento dell'attaccante nerazzurro.

Sezione: Copertina / Data: Gio 24 dicembre 2020 alle 14:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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