Perilli 6,5  Pronto e reattivo all'inizio su tre conclusioni in serie firmate da Topalovic, Schiavi e Braunoder. Nella ripresa si ripete su Rubino. La scelta di Baroni si sta dimostrando sempre più azzeccata;

Zappa 6 Prima frazione di gara con il piede sull'acceleratore. Nella ripresa, a risultato acquisito, dosa intelligentemente gli inserimenti;

Slotsager 6 Sicuro, solido, attento. Destinato a diventare un punto fermo;

Edmundsson 6,5 L'eleganza non è il suo pezzo forte ma è sempre tremendamente efficace. E questo basta e avanza;

Frese 6 Partita intelligente senza forzare più di tanto, alla ricerca della miglior condizione sempre più vicina (dal 30' st Fallou sv entra quando la partita di fatto è già in cassaforte);

Sezionenko 5,5 poco intraprendente. Unico squillo una conclusione alta su servizio dalla sinistra di Sarr (dal 1' s.t. Livramento 6 porta maggior vivacità sulla corsia di destra): 

Le Borgne 7 L'inserimento in un centrocampo a due esalta le sue qualità di interdizione e di impostazione;

Bernede 6,5 Sceglie soluzioni semplici e affidabili senza strafare e senza correre rischi;

Sarr 7 Sempre più calato nel nuovo ruolo. Intraprendente e ispirato. Pregevole la rete con la quale, di fatto, chiude praticamente i giochi facendo diventare la ripresa quasi una formalità (dal 30' st Ekuban sv non ha molte occasioni per mettersi in mostra);

Harroui 7 Seconda rete di fila a suggellare una prestazione di qualità e sostanza. La ritrovata fiducia può diventare il tanto atteso punto di svolta della sua stagione;

Mosquera 7 Settimo sigillo e quarta doppietta stagionale sfiorata. In più il solito prezioso lavoro a difesa della palla (dal 41' st Mulattieri sv) 

Baroni 7 La squadra affronta con personalità una sfida che alla vigilia nascondeva molte insidie. Seconda vittoria consecutiva e, soprattutto, confermate le buone indicazioni emerse nella gara di mercoledì scorso contro la Juve Stabia. Ora serve continuare su questa strada.

Sezione: Le Pagelle / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 21:30
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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