"Per la rubrica "A tu per tu", con la quale il profilo Instagram dell'Hellas Verona propone approfondite interviste ai propri tesserati, oggi è stata la volta di Mariusz Stepinski, che si è raccontato in una diretta tra curiosità e bilanci parziali della sua stagione e di quella della squadra. Di seguito le sue dichiarazioni:

Com'è essere tornato ad allenarti?
«È bello: finalmente abbiamo un po' di obiettivi da raggiungere. Prima non si sapeva praticamente nulla, adesso stiamo piano piano rientrando. Il calcio è un gioco di squadra, potersi allenare con tutto il gruppo è molto bello».

Al rientro sei sembrato uno dei più in forma.
«Sto veramente bene. Mi sono allenato sempre, anche due volte al giorno, non ho mai smesso. Anche perché non c'era nient'altro da fare. Adesso dobbiamo rientrare tutti in forma: giocheremo ogni tre giorni, quindi dovremo essere pronti».

Con la ripartenza del campionato i valori potrebbero azzerarsi?
«Secondo me vincerà chi avrà più concentrazione, più voglia di vincere. Non bisogna pensare all'assenza dei tifosi, dobbiamo cercare di non disperdere energie. Dobbiamo prepararci in funzione del nostro obiettivo e proseguire la strada che abbiamo iniziato, perché tutti ricorderanno come finiremo il campionato. Dovremo essere tutti in forma, perché la gente dimentica in fretta».

Anche perché la salvezza è ancora da conquistare.
«Esatto. Dovessimo fare sei punti nelle prime due partite potremmo essere tranquilli, e pensare ai prossimi obiettivi. Ma sicuramente non sarà facile».

Cosa puoi migliorare rispetto a questa stagione? E cosa ti è piaciuto?
«Ho imparato tante cose: come giocare per la squadra, come sacrificarsi per il gruppo. Ce lo sta mettendo in testa il mister ed è il segreto del nostro successo. All'inizio mi è mancato il gol, ma per me è già passato, io guardo avanti. Juric preferisce che i gol vengano distribuiti tra più giocatori, gli piace il gioco di squadra. Inoltre, mi ha insegnato a sacrificarmi per la squadra, i movimenti offensivi, diversi accorgimenti tecnici».

Sei innamorato di Verona...
«Penso che la città piaccia a chiunque venga a giocare qua. A me e alla mia fidanzata piace molto: abbiamo trovato tanti amici, la gente ci vuole bene. Stiamo benissimo qua, e speriamo di restarci più a lungo possibile».

In Polonia fai anche tanta beneficenza.
«Organizziamo training camps tutti gli anni, ovvero ritiri per bambini. Se ne occupa mio fratello. Cerchiamo di consentire a quei bambini di allenarsi, soprattutto a chi ha poche possibilità economiche. Ho sempre fatto questo tipo di attività. Mettevo ad esempio le mie maglie all'asta. Poi è nata quest'idea, tre anni fa circa, e sta andando bene. Non posso dedicare molto tempo a questa attività, ma mio fratello, insieme ad alcuni miei amici, fanno davvero un ottimo lavoro».

Quali sono i tuoi obiettivi per questo finale di stagione?
«Penso sempre di partita in partita: per porsi obiettivi a lungo termine occorre andare step by step. Dobbiamo pensare a vincere col Cagliari, poi vedremo cosa succederà al termine della stagione»."

Sezione: Focus / Data: Ven 05 giugno 2020 alle 19:00 / Fonte: tuttomercatoweb
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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