Verona – Parma 3-2 Nella sfida che metteva di fronte le due squadre rivelazione della stagione, la formazione gialloblù conquista un’importante vittoria. Con i tre punti ottenuti contro la compagine ducale, l’Hellas archivia definitivamente la pratica salvezza e strizza l’occhio all’Europa.

Cerchiamo, come sempre, di trovare tre aspetti positivi e altrettanti da migliorare.  

SPUNTI  POSITIVI

1) Mattia Zaccagni: senza ombra di dubbio il migliore della serata. Entra in campo ad inizio ripresa e cambia la partita. Oltre al gol del vantaggio offre il suo consueto repertorio di accelerazioni e inserimenti, facendosi valere anche in copertura.

2) Matteo Pessina:  25 minuti di quantità e qualità impreziositi dal preciso sinistro che consente alla squadra di portare a casa l’intera posta.

3) La gestione dei cambi: Dopo un primo tempo poco brillante, il triplice cambio di inizio ripresa cambia la fisionomia della squadra che prende in mano la partita. L’innesto vincente di Pessina ha successivamente completato l’opera. I complimenti vanno a Juric (in tribuna) e al suo fido vice Paro (in panchina).

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Pawel Dawidowicz:  Torna titolare per la prima volta dopo il lockdown. Si mostra stranamente impacciato e un po’ arrugginito. Soffre l’esuberanza di Kulusewski.

2) Federico Dimarco:  arrivato nel mercato di gennaio era alla sua prima da titolare dopo aver giocato solamente pochi minuti. Per ritrovare il ritmo partita avrà bisogno di altre occasioni.

3) Solidità difensiva : cinque reti in due partite per una squadra che aveva fatto della solidità difensiva uno dei suoi punti di forza sono un segnale da non sottovalutare.

Sezione: Copertina / Data: Ven 03 luglio 2020 alle 15:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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