Milan – Verona 2-2  Contro i rossoneri primi in classifica,  i gialloblù hanno disputato una partita di grande orgoglio e sacrificio. In doppio vantaggio, sono stati raggiunti solo a pochi minuti dal termine da un imperioso colpo di testa di Ibrahimovic, che ha fallito anche un calcio di rigore. Il pareggio finale, comunque, rappresenta per la squadra di Juric un risultato di grande prestigio.  

Cerchiamo, come sempre, di trovare tre aspetti positivi e altrettanti da migliorare.  

SPUNTI  POSITIVI

1) Mattia Zaccagni : autentica spina nel fianco della retroguardia rossonera con le sue proverbiali incursioni, serve alcuni assist di pregevolissima fattura, dimostrandosi centrocampista sempre più completo. Al termine dell’incontro, per lui, la meritatissima prima convocazione in Nazionale;

2) Marco Silvestri : sempre attento e ben posizionato, compie alcuni prodigiosi interventi confermandosi portiere di grande affidabilità. Viene battuto solo da una sfortunata autorete e da una grande giocata del “solito” Ibrahimovic;

3) Giangiacomo Magnani: gli tocca la marcatura di Ibrahimovic, che assolve alla grande togliendoli il fiato in anticipo e in elevazione. Peccato per il problema muscolare che lo toglie di mezzo a metà ripresa.

ASPETTI DA MIGLIORARE

1) Nikola Kalinić: unico spunto dopo cinque minuti di gioco quando impegna Donnarumma con una deviazione da pochi metri. Riceve pochi palloni giocabili. Poco efficace nella gestione della palla spalle alla porta;

2) Lovato: soffre il duello con il più veloce Leao e provoca ingenuamente il rigore che Ibrahimovic, fortunatamente, calcia alle stelle. L’impegno e l’attenzione, comunque, gli consentono di rimanere a galla.

3) Mert Çetin: al rientro dopo alcune settimane di stop non riesce a contenere lo stacco vincente di Ibrahimovic al quale, tuttavia, concede inevitabilmente peso e centimetri.

Sezione: Copertina / Data: Mar 10 novembre 2020 alle 13:00
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
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