Il presidente Setti, in una recente intervista rilasciata al Corriere di Bologna dopo la fresca promozione in serie A, non si dimentica dei problemi avuti a Bologna dopo il tempestoso addio alla società felsinea.

Riportiamo di seguito le parole del presidente Setti:"A Verona posso fare calcio, a Bologna invece non era facile comunque sento miei quei 51 punti. Qui non abbiamo prestiti secchi, cerchiamo giovani di prospettiva: è così che si fa calcio. Quest'anno il Bologna cos'ha costruito? Pioli è l'unica persona che può tenere calme le acque, è un'ottima persona e un bravissimo professionista. Per la promozione in serie A lui mi ha scritto un messaggio, Guaraldi non s'è fatto sentire ma me l'aspettavo. Aspetto ancora la liquidazione delle quote e non mi ha ancora risposto riguardo alla nostra scommessa. Non vedo l'ora di giocare contro il Bologna".

La replica del presidente Bolognese è arrivata puntuale tramite i microfoni dell'Ansa :"Ho letto con un certo stupore l'intervista rilasciata oggi al Corriere di Bologna dal presidente del Verona Maurizio Setti. Innanzitutto mi sorprende che il massimo dirigente di una società appena promossa in serie A si dedichi a criticare le strategie societarie del Bologna Calcio invece che godersi un successo sportivo che dovrebbe assorbirlo completamente. Io, da imprenditore e da dirigente sportivo, sono sempre stato abituato a curare esclusivamente le cose di casa mia, senza mai permettermi di giudicare pubblicamente le attività altrui. E ho tenuto fede alla mia linea anche quando da più parti mi si chiedeva di commentare le voci ricorrenti sulla composizione societaria del Verona Calcio"

Sezione: News / Data: Mar 21 maggio 2013 alle 20:00
Autore: Luca Malacarne
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