Il Verona finalmente dopo 3 pareggi e una sconfitta torna a vincere ma non a convincere del tutto i 15.000 tifosi accorsi allo stadio per sostenere i colori gialloblù.
Da una squadra che punta al primo posto e che ha dominato tutto il campionato ci si aspetta molto di più, magari il gioco può anche non essere dei migliori ma la palla bisogna metterla dentro in qualsiasi modo arrivati ormai agli sgoccioli della stagione. Le occasioni per segnare, anche se non molte, ci sono state ma sono state sfruttate in malo modo. Berrettoni nel primo tempo forse ha avuto l’occasione più ghiotta ma è anche quella che si è avvicinata di più al goal, nel secondo tempo Garzon ha calciato malamente un’ottima palla rasoterra di Farias mentre Di Gennaro non l’ha praticamente colpita.
Poche cose insomma da un organico del genere, una squadra che sulla carta è la più forte del girone ma che trova difficoltà anche con le piccole come il Giulianova che lottano per la salvezza.
Remondina ora ha a disposizione 2 settimane per preparare al meglio la trasferta di Caserta contro il Real Marcianise. Consolidato il modulo 4-3-1-2 il mister dovrà però fare i conti con l’infortunio di Rantier che sicuramente non sarà a disposizione sabato 3 aprile.
L’unica valida alternativa sembra quindi quella di giocare con Berrettoni dietro le due punte Colombo e Di Gennaro. Il primo reduce da uno stop dovrebbe farcela infatti a recuperare e a giocare quindi a fianco di Francesco, i due insieme hanno fatto vedere ottime cose e una buona intesa, chissà che qualcosa non cambi sul serio.
Qualcuno parla anche di un probabile ritorno di Selva visto che si sta allenando da qualche settimana con l’intero gruppo, ma a mio modesto avviso trovo difficile che possa partire subito titolare, più probabile un suo ingresso in campo nel secondo tempo. Il ritmo partita è ancora molto lontano e giunti a questo punto non abbiamo il tempo materiale per aspettarlo.
Bel rebus invece il giovane brasiliano proveniente dal Chievo Diego Farias. Ragazzo dalle indiscusse doti tecniche è forse l’unico giocatore presente in rosa a poter saltare l’uomo e creare quindi le occasioni più pericolose. Il problema è che o si torna al vecchio modulo 4-3-3 facendolo giocare quindi lateralmente sulla fascia destra, oppure Remondina si deve inventare qualcos’altro. La qualità di Farias deve essere sfruttata di più, la differenza ha dimostrato di poterla fare già parecchie volte e se pensiamo che ha giocato solo sprazzi di partite chissà cosa può fare partendo dal primo minuto.

Sezione: Hanno detto... / Data: Gio 25 marzo 2010 alle 00:55
Autore: Nicola Clementi
vedi letture