Tuttosport: "Verona, il derby è tuo! Chievo sempre più giù"

Il gol del difensore Caracciolo sull'assist di Verde schianta i clivensi alla 9° sconfitta nelle ultime 12 gare.
11.03.2018 12:15 di Enrico Brigi Twitter:   articolo letto 46 volte
Fonte: Tuttosport
© foto di www.imagephotoagency.it
Tuttosport: "Verona, il derby è tuo! Chievo sempre più giù"

Un gol di Caracciolo regala al Verona la vittoria nel derby e inguaia seriamente i “cugini” del Chievo, ora solo tre punti avanti rispetto agli uomini di Pecchia. Vitto- ria meritata quella dell’Hellas, che ha approcciato nel modo giusto la gara e, una volta passato in vantaggio, grazie anche alle mosse tattiche di Pecchia ha tenuto la gara costantemente in controllo. Per il Chievo, sconfitta pesante, che apre scenari preoccupanti in ottica salvezza, specie per l’incapacità di sviluppare gioco manifestata nel derby.

L’inizio del derby è nel segno della commozione. Tutte e due le squadre si presentano in campo con le maglie numero 13 con il nome Davide. Sorrentino ha i guanti con dedica, Astori non c’è più ma al Bentegodi è ben presente. Le squadre si abbracciano a centrocampo per il minuto di raccoglimento che termina con un fragoroso applauso che serve a far capire quanto la sua figura di uomo e di sportivo abbia lasciato qualcosa di importante in eredità.

Si comincia a giocare. Il Verona deve rinunciare anche a Kean oltre allo squalificato Romulo e agli acciaccati Valoti e Cerci. Pecchia, a sorpresa, inserisce il giovane Felicioli come esterno alto a sinistra, dirotta Verde a destra e sposta Matos in attacco al fianco di Petkovic. Maran risponde con l’undici annunciato: anche Cacciatore ha recuperato ed è regolarmente in campo. E’ il Verona a partire meglio e a portare la prima insidia dalle parti di Sorrentino con Felicioli. Il Chievo palleggia lento, si capisce che vuole giocare la partita affidandosi all’esperienza. E alla distanza esce, confezionando prima una palla-gol su azione d’angolo (testa di Bani, Meggiorini non ci arriva per un soffio) e poi con Castro, al 40,’ che si presenta a tu per tu con Nicolas che gli chiude lo specchio ed evita il gol.

In avvio di ripresa Maran toglie lo spento Meggiorini e inserisce Giaccherini, cambiando l’assetto tattico della squadra: dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1. Tiene meglio la palla il Chievo ma è il Verona che sblocca al match all’8’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Verde crossa basso da sinistra e Caracciolo, da attaccante consumato, gira al volo alle spalle di Sorrentino. Il Chievo cerca una reazione immediata ma il Verona regge l’urto. Maran manda in campo Pellissier, Pecchia risponde con Zuculini al posto di Verde e conseguente cambio di modulo a difesa del vantaggio: dal 4-4-2 al 4-5-1, con Petkovic unica punta e Matos esterno destro. La mossa del tecnico produce l’effetto desiderato: il Verona chiude bene tutti gli spazi, innervosendo il Chievo che non riesce mai a creare superiorità numerica e, soprattutto, a impensierire Nicolas.

Vince il Verona, alla seconda vittoria consecutiva, e la lotta per la salvezza si riapre.