L'Arena, Romulo: "Serve spirito di sacrificio. In fretta"

 di Ilaria Lauria  articolo letto 100 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'Arena, Romulo: "Serve spirito di sacrificio. In fretta"

Al Ferraris è stata dura, questo è evidente. Lo sa benissimo anche Romulo che ha spinto sulla fascia «coprendo» l’assenza di Ferrari in difesa ed ha anche provato a rendersi utile in attacco. Il Verona, però, non ha retto e la Samp ha rotto gli argini all’inizio della ripresa. «Da quel momento è stato tutto più difficile», ammette il brasiliano. «Non ho ben capito cosa non abbia funzionato in occasione dello svantaggio. Un mezzo cross di Caprari, noi non abbiamo seguito Barreto e la palla è entrata. Un insieme di cose». Sampdoria più forte del Verona, questo è chiaro. «Lo dimostra il campionato che stanno facendo», conferma Romulo. «Hanno tanti punti, ottimi giocatori e pure una gran panchina. Era una partita difficilissima e si è visto. L’abbiamo affrontata nel miglior modo che potevamo». Un Hellas tutto corsa e buona volontà non basta. Servono i gol. Banale dirlo, forse, ma la realtà dei fatti è questa. «Contro la Fiorentina eravamo riusciti a trovare la porta con continuità. Al Ferraris il mister ha cambiato un po’ il modulo abbassandomi sulla linea dei difensori e non ho potuto creare tante occasioni quante ne riesco a confezionare quando gioco più alto», prova ad analizzare il centrocampista. «Dobbiamo trovare una soluzione per finalizzare perché, altrimenti, si complicano le cose ancor di più». Forse, allora, un Verde dal primo minuto sarebbe servito proprio per dare più incisività alla fase offensiva. «Ma io non me ne sono accorto, a dire il vero», si sorprende Romulo. «Diciamo che loro erano un po’ più stanchi in quel momento. Forse, è per quello che ha aiutato a cambiare passo sulla fascia destra». Quarta sconfitta del 2018, il Verona soffre in campo quanto fuori. «Siamo dispiaciuti, ovviamente. Dopo la bella vittoria di Firenze non ci aspettavamo di andare subito sotto contro la Roma e, in casa della Samp volevamo almeno un punto. C’è grande delusione», conferma Romulo. «Il campionato si avvicina alla fine e dobbiamo tirar fuori tutto quello che abbiamo ed anche quello che non abbiamo per sorpassare chi ci precede in classifica». Zona salvezza che, però, si allontana sempre di più. Un altro punto guadagnato dal Crotone ed ora il distacco dai calabresi è di cinque punti, senza contare gli scontri diretti. «Non possiamo più guardare in faccia nessuno. Lazio, Torino o Benevento (le prossime avversarie, ndr) non fa nessuna differenza», spiega il brasiliano. «Dobbiamo sbrigarci, anche i più giovani devono capirlo. Serve spirito di sacrificio».