L'Arena, Pecchia: "Avanti senza paura, col Sassuolo gara determinante"

 di Giorgia Segala  articolo letto 120 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'Arena, Pecchia: "Avanti senza paura, col Sassuolo gara determinante"

Fischia Abisso, speriamo cresca in fretta quest'arbitro, e Pecchia che ha un diavolo per capello imbocca il sottopasso. Non va a salutarlo e si capisce, visto la vecchia ruggine. Il mister però  - riporta l'edizione odierna de L'Arena - dovrebbe avercela anche con se stesso ed i suoi giocatori. Scialba la prima frazione di gioco, a rosicchiare qualcosa la ripresa. Non basta. Non per una formazione che deve lottare per salvarsi.

Assenti Buchel e Verde, non convocati. «Gastroenterite e problema alla schiena», la versione da consegnare alla stampa, mentre spiace per Bianchetti nuovamente fermo in una stagione davvero sfortunata per il giovane, bravo e professionista serio, il difensore gialloblù.

Pecchia fa quello che può anche con Franco Zuculini. Il grande lottatore della gara col Cagliari costretto ai box perché dev'esser gestito, insieme ad altri gialloblù. «È cosi», ammette mister Pecchia, «altrimenti l'avrei mandato in campo subito. Lui va conservato e centellinato».

Medesima la frequenza usata anche per Cerci. L'ex granata si è fermato al momento della sostituzione in una specie di «Ok Coral» con Pecchia. Un duello fra i due ma al posto della colt l'attaccante, tolto prematuramente dal campo, ha allargato le braccia come un prete di campagna dicendo: «Perchè togli me, l'altro...».

L'allenatore gialloblù sorride: «Alessio lo conoscete dal girone di andata, vorrebbe sempre restare in campo ma anche lui dev'essere gestito. Purtroppo è tutto l'anno che convivo con queste situazioni». Restando ai cambi, il tecnico precisa che: «Lee sta crescendo ed ha avuto anche la palla buona per pareggiare mentre Matos è già una buona cosa averlo recuperato. Speriamo che Fossati non abbia problemi alla spalla e possa essere della partita contro il Sassuolo».

 

LA PARTITA. Pecchia racconta: «Per quello che hanno buttato sul terreno di gioco i miei ragazzi, avremmo meritato il pari. L'occasione più grossa è capitata a Romulo, ma già con Cerci nel primo tempo potevamo fare male al Bologna. Loro hanno avuto il merito di aggredirci subito e andare in gol con Verdi. La sua è stata una prodezza.

Sono soddisfatto di come siamo rimasti in partita sino alla fine. Voglio fare i complimenti a chi è entrato con lo spirito giusto, come Lee. Avanti senza paura si pensa già al Sassuolo. Ho visto che il Benevento l'ha fermato e ci sono stati anche altri risultati. Dobbiamo vincere una partita e torniamo in corsa».

 

L'ERRORE DEL VERONA. L'allenatore individua allora la causa della sconfitta: «Credo che abbiamo sbagliato», ammette, «la parte iniziale della gara. Anche se c'era un approccio forte del Bologna e noi non siamo riusciti a salire a scrollarci di dosso un po' di apprensione. Poi però siamo cresciuti ed abbiamo avuto un ottimo piglio.

Purtroppo, quando andiamo sotto si fa fatica a recuperare, ciononostante abbiamo giocato sempre nella metà campo del Bologna. A volte abbiamo rimediato sconfitte pesanti nel punteggio e con i rossoblù, invece, abbiamo preso il secondo gol nel recupero quindi siamo stati in partita sino alla fine».

 

LE ALTRE. Le dirette concorrenti però hanno preso punti pesanti. «Credo che soltanto la Spal», ci corregge Pecchia, «è riuscita a conquistare un buon pari a Firenze. Il resto è nella norma.

Dobbiamo battere il Sassuolo. Nonostante il ko col Bologna credo fortemente nei miei giocatori perchè hanno una buona tenuta fisica e possono giocarsi sino alla fine questa salvezza».

 

SI GUARDA AVANTI. C'è poco da fare. Il ritornello nonostante la 21esima sconfitta non cambia. «Si deve guardare avanti», racconta Pecchia, «l'ho già detto ai ragazzi negli spogliatoi. Noi con la testa siamo già a mercoledì sera con il Sassuolo. Quella è una partita che va affrontata con l'entusiasmo giusto e le energie giuste.

Mercoledì perderemo Caracciolo perchè, diffidato, sarà squalificato. Mi auguro, ripeto, che non sia nulla di grave per Fossati e poi di recuperare le forze. Col Sassuolo la gara ha un valore determinante».

 

Così parlò Fabio Pecchia che sta vivendo una stagione davvero particolare, come del resto tutto l'ambiente gialloblù. Non ci resta che accendere i fari del Bentegodi ed attendere l'ennesima prova d'appello di questo campionato.