L'Arena: "Parma, una proposta da... Pazzo. Calaiò a Verona per il bomber"

Con lui anche Baraye e Di Cesare. La trattativa è in fase embrionale. Genoa stuzzicata da Caracciolo, Angers e Digione su Souprayen
13.06.2018 11:00 di Camilla Dalloco  articolo letto 362 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'Arena: "Parma,  una proposta da... Pazzo. Calaiò a Verona per il bomber"

Uno per tre. O tre per uno. Dipende da dove parte l’illuminazione. Il sussurro arriva dalla via Emilia. Il Parma ha messo gli occhi su Giampaolo Pazzini. La serie A che chiama. O meglio: che richiama il bomber, rientrato al Verona dopo l’esperienza breve al Levante.

Pazzo ha un ingaggio pesante: un milione e trecentocinquantamila euro. La scadenza del contratto è fissata al 30 giugno 2020. Per la cadetteria è da ritenersi un lusso. In B, però, Pazzini è stato giocatore decisivo per l’ultima promozione dell’Hellas. E qui entrano in ballo le valutazioni del club gialloblù: tenere o lasciare? Molto dirà anche il mercato. E il Parma può essere ipotesi interessante. Ipotesi, sia inteso. Perché ancora non c’è trattativa. Il pensiero è in embrione. E adesso c’è da capire se davvero questa operazione sull’asse Verona-Parma s’ha da fare.

Il club ducale, appena rientrato in serie A dopo un lungo purgatorio, pensa al Pazzo per il suo attacco del domani. L’idea sarebbe quella di prelevare in via definitiva l’attaccante. Lavorando sull’ingaggio e ammorbidendo il passaggio dal Verona al Tardini con contropartite tecniche già individuate.

E sono tre i giocatori in ballo nello scambio. Il primo è un altro bomber di esperienza: Emanuele Calaiò, classe ’82. Vecchia volpe dell’area di rigore. Prospetto ancora interessante per la serie B. Ventotto presenze e tredici reti nell’ultimo campionato. L’Hellas potrebbe mettergli addosso nuovo appetito. Nella trattativa Pazzini rientrerebbe anche il difensore Valerio Di Cesare. Pure lui stagionato (35 anni). Con il Parma quest’anno ha collezionato undici presenze, condite da due reti. A chiudere il tris c’è il senegalese Yves Baraye, classe ’93. Un esterno d’attacco che può svariare con naturalezza sul fronte offensivo.

Per lui ventotto presenze con i ducali ed una rete all’attivo. Premessa doverosa: sarà eventuale trattativa in salita. Da conciliare le esigenze dei due club e da capire pure la volontà del Pazzo. Per il momento, va così. Uno per tre e tre per uno. Il mercato, però, non fa sconti a nessuno.

E con la rima, si salta all’interesse del Genoa per Antonio Caracciolo. Il Grifone affila gli artigli ma non si prepara ancora a colpire. Vede, annusa, aspetta. Non è ancora tempo di entrare in azione. Il giocatore piace. Nulla più per il momento. In partenza, invece, potrebbe esserci Samuel Souprayen. Chiama la Francia per il terzino di fascia mancina. Il difensore dell’Hellas è finito nel mirino di Angers e Digione. Club di media caratura. Per Souprayen, comunque, un richiamo che porta con sé fascino. Ma anche qui c’è da capire quanto profondo può essere l’interesse da parte dei due club transalpini.

L’arrivo di Fabio Grosso, potrebbe portare ulteriori novità da Bari. Con il passaggio a Verona di un giocatore dei galletti. In queste ore si è parlato di un possibile interessamento del club gialloblù per Andres Felipe Tello, classe ’96, terzino di fascia destra che può essere utilizzato anche come mezzala. Ma non è da escludere che il nome caldo sia un altro. Molto dipenderà dall’evolversi della trattativa con il club pugliese destinata a consegnare Grosso a Maurizio Setti.

Forse questione di ore. Ma il Bari vive in questo momento un’intricata situazione societaria che potrebbe rendere meno rapida l’evoluzione delle cose.