L'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport", si concentro su Giampaolo Pazzini eroe della splendida serata contro la Juventus: 

Il Pazzo, ex interista, ha fatto un regalo a Conte: ha infilato il rigore che ha dato all’Hellas il sorpasso, dimostrando di essere un giocatore infinito. Quando non aveva spazio e se ne stava tra la panchina e (per infortunio) in tribuna, a dare la svolta è stato il dialogo con Juric. L’uomo di Spalato gli ha spiegato che sarebbe venuto il suo momento. Doveva seguire un programma di preparazione specifico, per essere più efficace in meno tempo. I risultati sono arrivati, promessi e puntuali. La rete alla Juve, il penalty che manda Szcezsny con le mani sulla tangente e il Bentegodi che sussulta, quarto gol in campionato per Pazzini, le dita che dicono «hai visto cos’ho fatto?». «Meritavamo quest’impresa – dice il Pazzo –, e adesso è bello sognare. Penso che nessuno potesse immaginare una cosa del genere all’inizio della stagione. Il gol? Sui rigori mi preparo di allenamento in allenamento, ma di certo stavolta la palla era davvero pesante. Adesso dobbiamo goderci questa gioia».

Sezione: Rassegna / Data: Dom 9 Febbraio 2020 alle 14:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
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