L'Arena, Valoti: "Basta una vittoria e si riparte, la compattezza farà la differenza"

 di Giorgia Segala  articolo letto 100 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
L'Arena, Valoti: "Basta una vittoria e si riparte, la compattezza farà la differenza"

«Rimanere compatti e fare gruppo, perché in un momento di difficoltà è l’unica strada per ripartire nel modo giusto». Mattia Valoti lo ripete spesso, il Verona deve avere la forza di restare unito senza lasciarsi prendere dai cattivi pensieri di un periodo che vede i gialloblù sempre sconfitti nelle ultime quattro giornate. Quanto basta per rendere sempre più buia l’atmosfera attorno agli uomini di Pecchia.

«È un momento difficile e dopo alcune sconfitte in cui comunque c’era stata la prestazione, come con il Chievo, l’Atalanta o l’Inter, con il Cagliari non c’è proprio stata e questo fa male. Quelle che contano però sono le prossime», continua il centrocampista gialloblù pensando alle sfide in successione con Bologna, Sassuolo, Genoa e Spal, «ci giochiamo molto del nostro futuro». Per provare a scalare qualche posizione e ridare fiducia a tutto l’ambiente.

«Ne siamo consapevoli, sta a noi cambiare marcia. È in questi momenti che si vede la vera forza della squadra, noi abbiamo sempre lavorato alla grande, ma si vede che non basta e dovremo dare ancora di più. L’unica via che conosco è quella del sacrificio sul campo in allenamento e in partita, e la capacità di rimanere compatti, un gruppo solido può fare la differenza».

Troppi problemi senza risposta però fino a questo momento, troppe domande su quale sia la causa di un Hellas che stenta a decollare. La condizione fisica, la testa, gli errori individuali. «Un po’ tutto insieme, anche se la condizione credo c'entri poco perchè ad esempio contro Inter e Chievo abbiamo corso fino all’ultimo: l’anno scorso bastava quello che facevamo, oggi no ed evidentemente dobbiamo fare di più».

Sembra un altro mondo rispetto alla prima esperienza in A di Mattia Valoti, sempre con il Verona nel 2014-2015 quando gli uomini di Mandorlini riuscirono a salvarsi con grande tranquillità chiudendo al tredicesimo posto. «C’era meno lotta per lo scudetto, invece adesso ci sono parecchie squadre a poterselo giocare: per quanto riguarda la salvezza ci sono cinque o sei formazioni coinvolte, ma non siamo inferiori alle altre», prosegue, «a volte basta davvero una vittoria per far cambiare tutto all’improvviso».

Valoti però deve ancora riuscire a trovare la continuità di rendimento giusta in questa stagione, dopo aver cambiato spesso la posizione in campo. «Quella conta fino ad un certo punto, è l’interpretazione del ruolo che conta. Quest’anno finora ho fatto la mezzala, il trequartista e l’esterno, va bene tutto perchè già scendere in campo con questa maglia è un successo».