L'Arena, Cerci: "Faccio assist ma voglio segnare"

L'attaccante romano finalmente sembra aver raggiunto la migliore condizione, adesso deve mantenerla più a lungo possibile
 di Ilaria Lauria  articolo letto 98 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'Arena, Cerci: "Faccio assist ma voglio segnare"

L’esterno che cerca Pazzini un po’ come quello di Jankovic in casa col Milan cercò e trovò al primo anno di serie A con Setti, la testa di Toni. Solo che la palla viene “murata” da Molinaro del Toro. Eccolo qui il secondo zampino di Cerci nell’incredibile corrida col Toro. Lui contro i granata è stata finalmente determinante.

NOVANTA MINUTI

Per la prima volta l’ex dell’Atletico Madrid è rimasto in campo dall’inizio alla fine. Finora o era stato sostituito oppure era entrato a gara iniziata. “Questa è già una grande soddisfazione”, attacca l’esterno gialloblù, “era da tantissimo tempo che non facevo così tanti minuti. È arrivata anche la prestazione mia e della squadra, siamo felici e son contento”.

TANTI ASSIST

Chi ha scambiato il gioco del football per uno sport da parquet, ricorda che mai in passato Alessio Cerci aveva fornito tanti passaggi-gol per i compagni. Ben sei a Torino. “Sono aumentati perché non segno più”, sorride l’attaccante, “no scherzo, è chiaro che è stata una mia caratteristica e mi fa davvero piacere se riesco a far segnare i miei compagni. L’importante è stare bene e poter dare una mano alla squadra poi le reti dovrebbero arrivare. Quando giocavo con continuità le ho sempre fatte”.

SEGNALI DI RIPRESA      

Con la Sampdoria in casa e con il Toro in trasferta le due partite più importanti finora del Verona. L’altro punto arrivò a Crotone ma fu sinceramente più opaco. “C’è stata a mio avviso qualche punto di troppo. Abbiamo iniziato con un calendario certo non agevole. Questi segnali che sono giunti di recente ci dicono che se vogliamo, possiamo. Sicuramente dobbiamo lottare sempre fino al novantesimo perché abbiamo tutte le carte in regola per tenerci la categoria”.

SCONTRO DIRETTO

Alla ripresa delle ostilità, l’Hellas in posticipo attende al Bentegodi il Benevento. “Una gara da vincere senza ne se, ne ma”, ci interrompe Cerci, “una partita fondamentale. Lo sappiamo noi e lo sanno tutti quanti. Questa dev’essere una settimana fondamentale per l’Hellas. Dobbiamo allenarci bene e pensare a battere il Benevento”.

SGUARDO AL FUTURO

Verona ricco di giovani che devono crescere in fretta visto i risultati. “Questo è vero”, ammette Cerci, “però non bisogna bruciare nessuno. Siamo un bel mix fra gente esperta e altri meno. Sono convinto che alla lunga verremo fuori alla grande. D’altronde il nostro obiettivo resta la salvezza”.

PECCHIA E LA SFIDA

Il tecnico parlando di Cerci ha detto: “La sua grande sfida è star bene”. Un giudizio che l’attaccante romano condivide. “Ha ragione il mister”, conclude, “devo fare il possibile per avere più continuità. Sono sulla strada giusta”.