Verde: "Sono qui per crescere e dare tutto me stesso"

 di Ilaria Lauria  articolo letto 185 volte
Fonte: hellasverona.it
Verde: "Sono qui per crescere e dare tutto me stesso"

Mezzano (TN) - Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante gialloblù Daniele Verde, rilasciate durante la conferenza stampa di presenta

IL MIO ARRIVO A VERONA
«Quando ho affrontato il Verona da avversario non pensavo che sarei venuto qui, giocandoci contro ho visto una grandissima squadra, mi sono chiesto come mai non fosse ai vertici della classifica, ma sappiamo che ci sono momenti difficili per tutti, non avevo dubbi che avrebbe raggiunto la promozione. So che Fusco mi stava seguendo da molto tempo, anche se all'inizio non ero a conoscenza dell'interesse del Verona, sono stato informato successivamente dal mio procuratore. Verona è un passo sicuramente importante, sono qui per dimostrare, imparare ancora e dare tutto me stesso, ho la fortuna di giocare con giocatori di grande livello. Verona? Non la conoscevo, ma so che è una città meravigliosa. Non vedo l’ora di visitarla e di passare per il centro. Roma? Sono contentissimo del rinnovo con i giallorossi, ma ora la mia casa è Verona, se un giorno dovessi uscire da qui come grande sarà anche grazie all’Hellas. Cassano? È un ragazzo eccezionale, nessuno può dire il contrario. Da lui si può solo prendere esempio, così come da Giampaolo (Pazzini, ndr).  Ho scelto il numero 9 perché amo prendere esempio da grandi campioni, ma non la sento pesante maglia pesante perché mi rende felice ed orgoglioso».

OBIETTIVI
«Personalmente il mio obiettivo è quello di dare il massimo ogni domenica, come collettivo il primo traguardo sarà sicuramente quello di rimanere in Serie A, ma se dovessimo toglierci qualche altra soddisfazione ben venga, la spinta dei tifosi sarà determinante, li ringrazio per il supporto che ci stanno manifestando già da ora. Ruolo? Da piccolo facevo il terzino, ma il mio ruolo ora è esterno d’attacco a destra, anche se non ho problemi ad adattarmi anche da seconda punta, posso svariare su tutto il fronte offensivo».

SUL RITIRO 
«Triestina? Noi prepariamo ogni partita al meglio, affrontiamo qualunque squadra come se fosse l’avversario della domenica di campionato. Per me il ritiro è un grosso sacrificio, lo accuso molto, ma sono sicuro che è la parte più importante, ci permette di mettere benzina nelle gambe e di conoscerci meglio. Stiamo formando una squadra con il giusto mix di esperienza e di gioventù, c’è tanta unione e voglia di crescere e dimostrare il nostro valore».