Stepinski: "L'Hellas una grande chance. Qui la tifoseria è fantastica"

10.09.2019 18:00 di Giacomo Mozzo   Vedi letture
Fonte: hellasverona.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Stepinski: "L'Hellas una grande chance. Qui la tifoseria è fantastica"

Mariusz Stepinski è stato presentato quest'oggi dall'Hellas Verona nel corso di un Media Event a Peschiera. Queste le principali dichiarazioni del neo attaccante gialloblù: «Perché l'Hellas? La trattativa è nata diverse settimane prima della fine del mercato, tramite il colloquio tra i miei agenti e la Società. Il trasferimento all'Hellas mi permette di restare in una città che adoro, in una squadra con blasone e con una grande tifoseria. Giocatore piu costoso della gestione Setti? Per me non è un peso. Voglio dimostrare a tutti che valgo questo investimento. Se sarà la stagione piu importante per me? Spero che sia la migliore della mia carriera, almeno sin qui. Ma io sono qui soprattutto per raggiungere con la mia nuova squadra l'obiettivo della salvezza. Il mio obiettivo è di dimostrare di avere qualità. Addio al Chievo? Fa parte del calcio, i giocatori vanno e vengono. Ora la cosa più importante è l'Hellas Verona. Differenze tra Hellas e Chievo? Il Verona ha una tifoseria più importante, più "calda", e questo aspetto deriva dalla maggior storia e tradizione del club. Le mie caratteristiche? Sono un attaccante sempre vigile in area di rigore, cerco il cross utile per me e cerco di segnare. La città di Verona? E' stato molto importante per me rimanere in questa città, con una squadra - lo ribadisco - storica. A Verona mi trovo benissimo. Domenica duello tutto polacco con Piatek? E' un attaccante simile a me, cerca la palla vagante in area per segnare. L'anno scorso è stato un anno importante per lui, come quest'anno lo sarà per me. Se ho ambizione di tornare nella Nazionale polacca? Sarebbe un orgoglio per me, ho fatto tutte le categorie giovanili della Nazionali sino a quella maggiore. Ma adesso guardo gli obiettivi più imminenti: allenarmi bene e, se il mister mi darà fiducia, giocare domenica contro il Milan. Prima devo guadagnare la fiducia del mister, poi dovrò giocare per la squadra e fare gol. Doppia cifra? Io non faccio promesse, non aiutano nessuno. Io darò sempre il massimo, sia in allenamento sia in partita. Faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo della salvezza».