Marrone: "Sono tornato perché Verona è una grande piazza, si merita la Serie A"

07.08.2018 15:15 di Giorgia Segala  articolo letto 389 volte
© foto di Federico De Luca
Marrone: "Sono tornato perché Verona è una grande piazza, si merita la Serie A"

Le dichiarazioni di Luca Marrone rilasciate durante la conferenza stampa per la sua presentazione ufficiale:

“Ho scelto Verona perché secondo me è una piazza importante che merita di stare in A. Sono tornato per cercare di dare una mano facendo un gran campionato coi compagni e con l’allenatore che già conosco, altro fatto che ha influenzato la mia scelta. Con Grosso ci siamo salutati al termine dello scorso campionato e poi ci siamo sentiti raramente; quando successivamente ho saputo che avrebbe allenato il Verona, per me è stato un motivo in più per scegliere questa piazza, anche molti altri miei ex compagni hanno deciso di venire qui e tutti questi motivi mi hanno appunto spinto a tornare.

Grosso? È un allenatore molto preparato che cura i dettagli in maniera maniacale, il che è importante per chi va in campo perché ognuno sa quel che deve fare. Saper usare più moduli è sicuramente un’arma in più, soprattutto in un campionato ostico come quello di B.

Ambiente? Io sono arrivato da poco, ma già alla partita di Coppa Italia ho trovato un ambiente positivo che ci può dare una grande mano: noi abbiamo l’obbligo di mettere tutto quello che abbiamo in campo, e con i nostri tifosi e un ambiente positivo che noi cercheremo di trascinare, potrà essere tutto più facile.

Il mio ruolo? Penso farò il difensore, gioco in quella posizione ormai da 3-4 anni ma sarà l’allenatore a decidere. Preferisco giocare in una difesa a tre, anche se a Bari l’anno scorso abbiamo quasi sempre giocato a quattro, cosa che comunque non mi ha mai dato problemi. Intendo dare continuità alla mia attuale carriera, l’anno scorso è stata la stagione in cui ho giocato di più e spero di proseguire così con buone prestazioni.

Il Verona della scorsa stagione? Ho sempre seguito con affetto le sorti della squadra, l’anno scorso sono rimasto molto dispiaciuto perché pensavo si potesse fare qualcosa di più, anche se si sa che non è facile; non so poi cosa succedesse all’interno di società e spogliatoio essendo esterno, ma ho un bellissimo ricordo della mia esperienza a Verona e vorrei dare il mio contributo per riportare la squadra in A.

Henderson? Liam è un ragazzo giovane con molte qualità, può crescere ancora ed è un bravo ragazzo, il che lo aiuta anche in spogliatoio. Sul campo le qualità si sono già intraviste, gli auguro di continuare così.

Pazzini e Di Carmine? Due attaccanti fortissimi, ce li teniamo stretti finché sono con noi. Pazzini credo faccia comodo al Verona, a livello tecnico ma anche per il gruppo.

Mercato? Credo sia un mercato importante quello che sta facendo il Verona, mi piacerebbe rimanere qui in Serie A (il suo contratto prevede l’obbligo di riscatto in caso di promozione, ndr), sarebbe un obiettivo importante per tutti noi giocatori, per i tifosi e per tutta la città.”