L'Arena, B. Zuculini la diga dell'Hellas: "Gioco sempre al limite"

A colloquio con il centrocampista gialloblù che rientrerà soltanto nella stracittadina del 22 ottobre
 di Ilaria Lauria  articolo letto 216 volte
Fonte: L'Arena
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'Arena, B. Zuculini la diga dell'Hellas: "Gioco sempre al limite"

 

L’occasione è stata fornita dalla festa delle scuole calcio gialloblù maschile e femminile. Eccolo l’ospite d’onore al Centro Congressi del Banca Popolare di Verona (Gruppo Banco BPM) in Zai, Bruno Zuculini. Applausi a scena parte per il mediano che è, come il resto del resto suo fratello Franco, l’incarnazione dello spirito battagliero argentino. “Questi ragazzi sono fantastici” racconta Zuculini junior, “ti danno una carica meravigliosa. Bella tutta la sala con i nostri colori”.

MALEDETTO CARTELLINO

Purtroppo con il Benevento Zucu non ci sarà. Sara costretto a guardare la partita dalla tribuna per via del secondo giallo rimediato nella gara col Toro. “E’ un peccato, ammette, per me spesso è un problema visto che sono sempre vicino alla giocata, vicinissimo al pallone. Pazienza, ora lavorerò più forte per essere in buona condizione nel derby col Chievo”.

SEGNALI POSITIVI

C’è fermento in casa Verona dopo l’ottimo 2 a 2 di Torino, perché se è vero che è giunto in extremis, è stata altrettanto vera e limpida la prova dei gialloblù durante tutto l’arco dell’incontro. Tanto da meritare gli applausi del pubblico neutrale. “Abbiamo imparato dagli errori delle prime partite. Non dobbiamo mollare fino al novantesimo” racconta Zuculini, “adesso c’è la sosta e poi ci sono due partite che ci possono regalare dei punti pesanti per la classifica”.

TOP PLAYER

Zuculini parla di un giocatore ritrovato per l’Hellas, “Cerci” dice l’argentino, “è un top player. Alessio a Torino non a caso ci ha messo lo zampino in tutte e due le azioni che hanno portato alle nostre reti. È tornato dalla Spagna per stare con noi e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di poter fare male agli altri”.

SUPER PAZZO

Zuculini era sicuro che quel pallone pesante al novantaduesimo minuto sarebbe finito nella porta del Toro. “Il Pazzo è super. Ha quella testa e quell’esperienza per far bene in momenti del genere. Se lo giocavo io quel pallone finiva in tribuna. Lui è stato molto bravo e soprattutto freddo. Tutti noi siamo in crescita e ripeto fondamentali saranno le prossime partite”.

ATTENTI AL BENEVENTO

La squadra di Baroni è ferma a zero punti ma spesso, come del resto contro l’Inter, ha fatto prestazioni discrete. “Ho visto un po’ delle partite di Benevento, però dobbiamo essere concentrati solo sul nostro gioco. L’anno scorso in B l’avevamo ed ora lo stiamo ritrovando. Se noi facciamo le cose che ci dice il mister siamo come dite voi, a cavallo”.