Il giorno di Fabio Grosso: «Orgoglioso di essere qui»

11.07.2018 19:23 di Lorenzo Fabiano  articolo letto 361 volte
Il giorno di Fabio Grosso: «Orgoglioso di essere qui»

Prima conferenza stampa di Fabio Grosso, che nel ritiro di Primiero si è presentato alla stampa insieme al ds Tony D'Amico. Di seguito vi riportiamo le sue principali dichiarazioni:

«Sono contentissimo e orgoglioso di iniziare questa nuova avventura, so che sarà difficile ma soprattutto stimolante, sono molto motivato a dare il massimo. La società mi ha seguito e ha creduto in me, per me è una grande responsabilità rappresentare un Club e una piazza così importanti come quelli di Verona. Qui ho trovato una società molto seria e organizzata, con tantissime persone che si mettono a disposizione ogni giorno. Le componenti per fare bene ci sono tutte. Col presidente Setti ci siamo trovati e piaciuti fin da subitoQuando ho smesso di giocare mi sono allontanato in silenzio, mi sono preso del tempo per dedicarmi alla mia famiglia; poi si è riaccesa la fiammella dentro di me, che mi spinge a conquistare terreno. Oggi il mio terreno si chiama Hellas Verona, voglio fare il massimo con questa squadra».

«Il mio obiettivo è quello di creare un gruppo di grandi uomini, sono convinto che le caratteristiche tecniche vengono valorizzate soltanto da una solida base di valori umani. Sicuramente quello che si riesce a fare in campo è determinato dalla qualità dei calciatori, ma se non si riesce a costruire una forte mentalità comune difficilmente si ottengono risultati. Ho parlato in modo chiaro e sereno alla squadra, voglio persone che si mettano a disposizione con umiltà per dare il massimo, perché questa sia la migliore stagione della carriera di ognuno di loro. So di essere in una società ambiziosa che sta facendo di tutto per mettere a disposizione una squadra di qualità, capace di vincere il più possibile». 

«Voglio far giocare bene i miei giocatori, valorizzando le qualità individuali in favore del gruppo e cercando fin da subito di ottenere risultati. So di essere in una città con una bellissima tifoseria, che anche nelle delusioni non ha mai abbandonato la squadra. Noi dobbiamo soltanto lavorare sodo per far tornare l’entusiasmo a una grande piazza come è quella del Verona Mercato? Sono certo che la società mi metterà a disposizione una buona squadra. Pazzini? Ho parlato con lui e sono stato onesto e chiaro come con gli altri calciatori. Tutti devono dare il massimo, nessuno escluso».