Di Carmine: "Felicissimo della scelta, Verona è l'ambiente ideale per me"

09.08.2018 15:50 di Giorgia Segala  articolo letto 360 volte
Di Carmine: "Felicissimo della scelta, Verona è l'ambiente ideale per me"

Le dichiarazioni di Samuel Di Carmine rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione:

“Sono contentissimo di essere arrivato qui perché è una piazza bellissima e con grande storia, oltre ad essere legata alla mia città che è Firenze. Sono qui per migliorare come sempre e per raggiungere un obiettivo importante, ce la metterò tutta ogni giorno affinché queste cose si realizzino. Voglio ripagare la fiducia della società che ha creduto in me, visto che si è trattato fra l’altro di un investimento importante per il club.

Pazzini? Insieme saremmo sicuramente una coppia forte perché siamo giocatori diversi, starà al mister decidere se impiegarci insieme o meno. Io gioco ad uno o a due senza problemi. Da giovane Pazzini mi ha aiutato moltissimo, mi insegnava i movimenti, sono felice di averlo ritrovato qui. Sarà una sfida in più per me, in un certo senso, quella di lottare per un posto con lui.

Impatto con la città? Sono davvero, contento della scelta che ho fatto: ho trovato un ambiente ideale per me per come sono come persona, quindi bene così.

Il mio numero di maglia? Il 10 è il mio portafortuna, mi sono pure sposato quel giorno, lo volevo ad ogni costo e l’ho ottenuto.

Le trattative per trasferirmi al Verona? È da giugno scorso che c’erano trattative, poi  anche a gennaio ma sono rimasto al Perugia. Quest’estate poi inizialmente volevo la Serie A, per cui sono stato io a bloccare l’affare sul nascere; si è sbloccato quando ho parlato successivamente col direttore, mi sono convinto della destinazione e del progetto.

Il Verona di questa stagione? La squadra è forte, gli interpreti sono tutti forti; la B però è un campionato particolare, dove ci sono molti aspetti che vanno al di là delle qualità del singolo. Se però riusciremo a seguire il mister, potremo fare bene.

Toni? Per me è l’attaccante più forte con cui mi sono allenato, ogni allenamento aveva fame di gol e ogni tiro finiva in rete, incredibile.

Batistuta? È il mio esempio, fin da ragazzino ti trasmetteva una gran voglia e l’entusiasmo.

Superare il record di 24 gol di Cacia? Il mio obiettivo è quello di fare più gol possibili, non mi metto limiti; sarebbe bello siglare un nuovo record, ma la priorità è andare in A col Verona, a prescindere da tutto il resto.”