Eurosport, le pagelle di Sampdoria-Verona

12.02.2018 10:00 di Giorgia Segala  articolo letto 61 volte
Fonte: Eurosport
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Eurosport, le pagelle di Sampdoria-Verona

SAMPDORIA:

Emiliano VIVIANO 6: pomeriggio trascorso sostanzialmente da spettatore privilegiato.

Bartosz BERESZYNSKI 7: prestazione sontuosa del terzino polacco, che dalle sue parti non lascia passare uno spillo e si propone spesso e volentieri per la fase offensiva.

Matias SILVESTRE 6,5: tutto tranquillo, gara di ordinaria amministrazione: Kean e Petkovic non spaventano.

Gianmarco FERRARI 6,5: stesso discorso di Silvestre: amministra con grande serenità il reparto difensivo blucerchiato.

Nicola MURRU 7: scheggia impazzita della catena di sinistra, in cui va spesso sul fondo a cercare il cross al centro.

Edgar BARRETO 8: accetta di essere la riserva di Praet e, richiamato in causa dopo l'infortunio del belga, si fa trovare pronto con prestazioni eccezionali proprio come quella di oggi pomeriggio: un gol, una verticalizzazione al bacio per Zapata subito dopo, un vero esempio di professionalità per i compagni di squadra più giovani. Dall'86' Valerio Verre: sv.

Lucas TORREIRA 6,5: nel giorno del suo 22esimo compleanno, è protagonista di una prestazione diligente, generosa e propositiva.

Karol LINETTY 6,5: nel primo tempo sfiora la gioia personale, a pochi passi da Nicolas. In generale si propone come sempre, ovvero in qualità di centrocampista multifunzione.

Gianluca CAPRARI 7: Un assist vincente, uno che avrebbe potuto esserlo a favore di Linetty nel primo tempo, punto di riferimento dell'attacco blucerchiato. Dal 72' Ricky Alvarez 6,5: subito "sul pezzo": lo si vede lottare con grinta su ogni pallone. E questa, al di là dei suoi indiscutibili mezzi tecnici, è una grande novità.

Fabio QUAGLIARELLA 7: il gol arriva dal dischetto e se lo merità per il pressing che un "vecchietto" come lui è ancora in grado di attuare contro le difese avversarie.

Duvan ZAPATA 5: due occasionissime sciupate: una, al 18', a tu per tu con Nicolas in cui calcia addosso al portiere dal Verona, l'altra, nel secondo tempo, poco prima di essere sostituito, con un pallonetto che termina alto su filtrante di Barreto, anche in questo caso in condizioni di asoluta solitudine. Non il miglior Zapata, insomma. Dal 59' Dawid Kownacki 6,5: all'inizio viene rimproverato di egoismo, per un'ccasionissima gestita personalmente e, successivamente, gettata alle ortiche. Poi si guadagna il penalty che decide il match. E', comunque, sempre una spina nel fianco per qualsiasi marcatore, il giovane attaccante polacco.

Mister Marco GIAMPAOLO 7: la sua Samp è tornata bella e vincente, da un mesetto a questa parte. A cercare il pelo nell'uovo, si può dire che oggi è stata anche un po' sciupona.

 

HELLAS VERONA:

NICOLAS 7,5: quante parate formidabili sullo 0-0... Una prestazione "super" che, tuttavia, è servita apoco.

RÔMULO 6: corre sempre a perdifiato ma, oggi, lungo la fascia destra, è sembrato predicare nel deserto.

Antonio CARACCIOLO 5,5: macchinoso in fase di recupero palla e in marcatura.

Jagos VUKOVIC 6,5: nel primo tempo salva "alla disperata" un gol già fatto di Quagliarella. In generale, dimostra di essere stato un ottimo acquisto invernale: puntuale su ogni intervento.

Mohamed FARES 5: malmena Barreto senza successo. Pasticcione nella fase difensiva.

Rolando AARONS 5,5: lungo la fascia destra mette l'impegno e la velocità ma deve ancora adattarsi al campionato italiano Dal 59' Daniele Verde 6: entra e, dopo pochi minuti, ci prova con un insidioso tiro-cross dalla destra. Brillante. Ma non basta...

Marchel BÜCHEL 5: costantemente fuori giri a metà campo. E' molto nervoso. Dall'84' Gian Filippo Felicioli: sv.

Mattia VALOTI 5: plateale il suo sgambetto ai danni di Kownacki, che costa il rigore del 2-0.

Ryder MATOS 5,5: corre molto là davanti. Ma, spesso, a vuoto.

Bruno PETKOVIC 5: pochissimi spunti là davanti. Partecipa poco alle rare occasioni di manovra gialloblu. Dal 66' Simone Calvano 5: entra nel match senza incidere minimamente.

Moise Bioty KEAN 5,5: si sbatte molto, nella ripresa colpisce anche un palo dalla distanza (tuttavia l'azione viene annullata per un fuorigioco di Matos), ma - di fatto - conclude poco.

Mister Fabio PECCHIA 5: nuova crisi di gioco e di identità della sua squadra che, dall'inizio dell'anno, ha cambiato fin troppi volti.