Le pagelle del Verona: Verre e Pessina decisivi, Zaccagni il migliore

02.09.2019 00:30 di Giacomo Mozzo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le pagelle del Verona: Verre e Pessina decisivi, Zaccagni il migliore

Silvestri 6,5 - Graziato da Lucioni in apertura di gara, rimane sostanzialmente inoperoso fino all’87’, quando è prodigioso su un destro piazzato di Mancosu. Solita garanzia tra i pali.

Kumbulla 6 - Dopo 3 minuti si lascia scappare Mancosu e viene ammonito. Riesce comunque a gestire bene la situazione e si dimostra sicuro all’interno del reparto arretrato gialloblù. (dal 78’ Bocchetti 6 - Esperienza subito al servizio della causa, regge bene sugli ultimi tentativi dei padroni di casa.)

Rrahmani 6,5 - Sempre concentrato e preciso, si rende anche molto pericoloso in avanti. Su un suo colpo di testa, dopo 10 minuti, è miracoloso Gabriel a negargli la gioia del gol.

Gunter 6 - Vedi sopra: ordinato e attento, pur senza strafare. Al debutto, presidia egregiamente il settore sinistro della difesa di Juric.

Faraoni 6,5 - Si conferma ad alti livelli, attento dietro e propositivo davanti. Si rende anche pericoloso in un paio di occasioni.

Veloso 6,5 - Questa volta non replica la magia della scorsa domenica, ma garantisce il consueto fosforo alla mediana gialloblù. In campo per tutti i 90 minuti, si dimostra anche brillante fisicamente.

Henderson 6,5 - Si completa alla perfezione con il compagno di reparto, fornendo agonismo e intensità. Poco preciso al tiro, prestazione comunque di grande sostanza. (dal 74’ Pessina 7 - Grande impatto a partita in corso. Si cala alla grande nella nuova avventura, forse nel momento più complicato della partita dell’Hellas. Soprattutto, trova il gol che vale i 3 punti, con un inserimento intelligente e una conclusione chirurgica.)

Lazovic 6,5 - Inesauribile sulla sinistra: rapido, tecnico, ispirato soprattutto in fase di rifinitura. Cerca anche la gioia personale, ma Gabriel è bravo, nel primo tempo, a sbarrargli la strada.

Amrabat 6 - A differenza di Zaccagni, scende spesso all’altezza dei centrocampisti per aiutare lo sviluppo della manovra. Anche lui, come Henderson, mette in mostra una prestazione di grande fisicità e dinamismo.

Zaccagni 7,5 - Come spesso accaduto anche nella passata stagione, è uno dei migliori in campo. Un motorino instancabile ed inesauribile: lotta e velocità, grinta e qualità. Al centro di tutte le azioni più importanti dei gialloblù (colpisce anche un palo clamoroso), corona una grande prestazione con l’assist per il gol-vittoria di Pessina.

Tutino 5,5 - Non lesina impegno e dedizione, spirito di sacrificio e abnegazione. Ma come prima punta appare un po’ fuori ruolo, avendo forse bisogno di agire alle spalle di un compagno. Fatica a rendersi pericoloso, ma non potrà che crescere. (dal 59’ Verre 6,5 - Entra bene anche lui. Preziosissimo il velo che, sul servizio di Zaccagni, manda in gol Pessina.)

Juric 7 - Dopo il brivido iniziale, il suo Verona domina il primo tempo. Trame veloci e precise, movimenti che sembrano quasi mandati a memoria. L’unico difetto è il non aver concretizzato la grande mole di gioco prodotta. Nella ripresa i ritmi fisiologicamente calano, ma ha il merito di vincerla con i cambi, pur rinunciando presto ad attaccanti di ruolo. Un tema che, ne siamo sicuri, andrà a riproporsi in futuro.