Le pagelle del Verona: tris gialloblù contro il Pescara. Zaccagni superstar

18.12.2018 00:30 di Enrico Brigi Twitter:   articolo letto 664 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Le pagelle del Verona: tris gialloblù contro il Pescara. Zaccagni superstar

Silvestri 7 Sempre attento e sicuro, infonde sicurezza a tutto il reparto difensivo. Strappa gli applausi dopo pochi minuti quando rimedia all'errore di Dawidowicz con una grande parata sulla conclusione di Mancuso. Non riesce a mantenere inviolata la sua porta, ma è esente da colpe. 

Ragusa 6,5 Schierato nell'insolita posizione di terzino, mostra attitudini difensive impensabili per un attaccante. Trova anche il tempo di proporsi più volte in avanti. Una brutta distorsione al ginocchio lo obbliga a chiedere il cambio. Speriamo non sia nulla di grave. ( dal 67' Almici 6 entra a freddo, ma è bravo a trovare subito la posizione) 

Marrone 6 Prestazione tutto sommato ordinata senza particolari sbavature.

Dawidowicz 6,5 Dopo pochi minuti, rischia di combinarla grossa quando, con un errore "da matita rossa", regala una palla gol a Mancuso che viene fortunatamente neutralizzata da Silvestri. E' bravo, tuttavia, a recuperare subito la concentrazione, e da lì in poi non sbaglia praticamente più nulla.

Empereur 6 Contiene con moderata sofferenza le scorribande di Marras e di Monachello quando transitano dalle su parti. Pronto a dare l'appoggio anche in fase di impostazione.

Danzi 7  Ritrova meritatamente la maglia da titolare dopo l'esordio di domenica scorsa a Benevento. Ordinato in fase di impostazione, si fa valere anche in fase difensiva. Con un preciso diagonale di sinistro, trova la rete del vantaggio e segna la sua prima rete da professionista. Merita senza dubbio una nuova riconferma. (dal 75' Laribi 6 non tocca molti palloni e fatica ad entrare nel vivo del gioco. In tempo di recupero pesca con il contagiri Di Carmine che colpisce il palo.)

Gustafson 7 Una delle piacevoli sorprese della serata. Chiude tutti gli spazi e si mostra particolarmente efficace nel far ripartire l'azione. 

Zaccagni 7,5 Con le sue consuete incursioni tra le linee nemiche, manda in tilt il piano tattico di Pillon. Procura il rigore, poi trasformato da Di Carmine , e mette lo zampino anche nel terzo gol, quando calcia il pallone che Del Grosso devia nella propria porta. Grosso gli concede la meritata standing ovation a pochi minuti dal termine. Man of te match. (dal 84' Henderson sv pochi minuti senza incidere)

Matos 6 Andatura a sprazzi, con rapide accelerazioni alternate ad alcune pause. Nel primo tempo, al termine di una ficcante ripartenza, serve una pregevole palla gol a Lee che conclude sul portiere in uscita.. 

Di Carmine 7 Trasforma con freddezza il rigore e in pieno tempo di recupero colpisce un palo clamoroso, ben servito da Laribi. Nel mezzo, tantissimo movimento a servizio della squadra. 

Lee 7 Quando innesta la quarta, diventa quasi imprendibile. Fallisce una rete nel primo tempo mentre nella ripresa, con una giocata degna del miglior Messi - con i dovuti paragoni - si trova a tu per tu con l'estremo pescarese ma non riesce a concludere perchè strattonato. Reclama un rigore apparso ai più quasi sacrosanto. 

Grosso 7  Sorprende ancora una volta con la scelta iniziale di Ragusa nella posizione di terzino. Concede qualcosa in fase difensiva, ma guadagna in qualità quando si tratta di offendere. Vince la partita a scacchi con Pillon con una linea difensiva alta ed aggressiva e pronte e rapide ripartenze. I sette punti in tre partite sono un bottino che gli consente di "blindare" la panchina e guardare alle prossime partite con ritrovata serenità.