Le Pagelle del Verona. Salcedo e Pessina stendono il Brescia. Gialloblù da applausi

03.11.2019 18:00 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le Pagelle del Verona. Salcedo e Pessina stendono il Brescia. Gialloblù da applausi

Silvestri 6,5 La traversa lo salva sul calcio da fermo di Balotelli.(26’ pt). Attento in un altro paio di occasioni mentre nulla può sulla conclusione sempre di Balotelli che per un attimo riapre l’incontro. Si conferma una sicurezza.

Rrhamani 7,5 Salva sulla linea sul colpo di testa di Bisoli (14’). Dalle sue parti erge un muro pressochè invalicabile. Sfiora il gol di testa (31’ st). Monumentale.

Kumbulla sv Fuori dopo nemmeno un quarto d’ora per un problema al flessore della gamba destra. (dal 14’ pt Dawidowicz 6,5 Nonostante l’entrata a freddo, l’approccio all’incontro è senza sbavature. Chiusure sempre efficaci. Si fa valere anche di testa.)

Empereur 6,5 Complice l’attacco febbrile che colpisce Gunter alla vigilia del match si ritrova inaspettatamente nell’undici di partenza. Preciso e attento senza mai abbassare la guardia. Buon esordio in serie A.

Faraoni 6,5 Spinge sulla corsia di destra senza risparmio. Attento dietro, sempre pronto a supportare l’azione offensiva. Nel finale arretra a dar man forte.

Veloso 7 Impiega qualche minuto a salire in cattedra. Detta i tempi di gioco con la consueta eleganza e precisione. Disegna con il compasso la traiettoria per la deviazione vincente di Salcedo. Chiede il cambio anzitempo. (dal 8 st’ Pessina 7 Grande impatto sull’incontro. Porta corsa e qualità. Con un sinistro di rara precisione spedisce nell’angolo il gol del raddoppio con il quale i gialloblù mettono in ghiaccio l’incontro. )

Amrabat 7,5 Partenza in sordina. Alza progressivamente i giri del motore e diventa padrone incontrastato della linea mediana. Stravince il confronto diretto con Romulo. Impossibile rinunciare ad uno come lui.

Lazovic 6 Si accende a sprazzi. Meglio nella ripresa quando gli spazi in ripartenza aumentano.

Verre 6 Cerca l’innesco in profondità ma pecca qualcosa in precisione. Prova la soluzione personale al termine di un ficcante contropiede ma la palla termina di poco a lato.Deve migliorare sul piano della concretezza ma la sufficienza è meritata.

Zaccagni 6 Prima frazione ad intermittenza. Decisamente meglio nella seconda frazione di gara quando trova lo spazio per ripartire con le sue proverbiali incursioni nelle linee nemiche.

Salcedo 7,5 Mossa a sorpresa di Juric. Con i suoi continui movimenti in profondità tiene in costante apprensione la retroguardia ospite. Segna di testa il suo primo gol in serie A e fa esplodere il Bentegodi. Quando esce si guadagna la meritatissima standing ovation. (dal 28’ st Stepinski 5,5 Appena entrato preferisce la sponda invece di concludere a rete. Imperdonabile quando su una veloce ripartenza, con i gialloblù in superiorità numerica, cerca la soluzione personale innescando il contropiede dal quale prende origine la rete di Balotelli. Sicuramente l'ansia di trovare il gol non lo lascia tranquillo.)

Juric 7,5 Sorprende con la scelta di Salcedo al posto di Stepinski. La mossa, tuttavia, si mostra azzeccata. Nonostante i due cambi forzati ( Kumbulla e Veloso) non perde mai la bussola. La squadra mostra una tenuta fisica e mentale da applausi. Il successo è d’oro e i quindici punti in classifica sono veramente tanta roba.