Le pagelle del Verona: Nicolas mani di burro

Hellas Verona-Sassuolo 0-1
18.04.2018 22:45 di Lorenzo Fabiano  articolo letto 1096 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le pagelle del Verona: Nicolas mani di burro

NICOLAS 4,5 -  Compie almeno tre interventi prodigiosi nel primo tempo, ma la frittata che serve sul piatto di Lemos è tragicomica. Paperoga

ROMULO 5 - Confusione. Il solito tanto rumore per nulla di shakespeariana memoria.

FERRARI 5,5 - Non è un gran periodo. Lo si sapeva. Risolutore in avvio quando toglie dalla porta uno scavetto maligno di Politano, ma  poco dopo il suo liscio in area che libera lo stesso Politano al tiro, è da brividi. Diffidato, si becca il giallo che gli farà saltare la trasferta di Genova.

VUKOVIC 6 - Niente di trascendentale, ma appare almeno in ripresa rispetto alle ultime uscite.

SOUPRAYEN 5 - Copione già scritto e abbondantemente conosciuto.

ZUCULINI 6 - Ha grinta da vendere (anche ai suoi compagni). L’unica palla-gol di tutta la serata viene dai suoi piedi, ma Consigli si supera. Almeno lui ha un’anima. (dal 8’st MATOS 5 - Chi l’ha visto?)

DANZI 5,5 - Al debutto, il ragazzo fa quello che può. Non molto in verità, ma la stoffa c’è.

VALOTI 5 - L’insostenibile leggerezza dell’essere. Film già già visto.

CERCI 5 - Movenze al Rallenty. Imbarazzante. (dal 24’ st PETKOVIC 5 - Apporto pressoché nullo.)

FARES 5 - Non è un centravanti, e si vede. Nel finale sciupa una buona occasione. Paga anche per colpe non sue.

VERDE 5,5 - Parte benino, poi evapora alla distanza. Si concede stucchi barocchi. Non sarebbe il caso. (dal 19’st LEE 5 - Frollino a colazione.)

PECCHIA 5 - Rimescola per l’ennesima volta le carte. Lancia Danzi in mezzo, e ci può stare, ma insiste con Fares di punta (che non è).  L’allenatore nel pallone. Va detto che la squadra non l’aiuta.