Le pagelle del Verona: Il migliore è Silvestri

22.12.2018 18:00 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le pagelle del Verona: Il migliore è Silvestri

Silvestri 6,5 Sventa con sicurezza le poche conclusioni verso la sua porta effettuate dagli attaccanti di casa. Bravo in tempo di recupero in uscita su Diamanti, lanciato a rete. Rischia il rosso diretto dopo dieci minuti quando stende fuori area Murillo. Il migliore tra i gialloblù.

Almici 6 Complice l'indisponibilità di Crescenzi, ritrova una maglia da titolare. Bene dietro, un pò meno quando si tratta di spingere. Tenta la conclusione su punizione al 20' del primo tempo ma il tiro è troppo centrale. Fallisce un gol ma era in netta posizione di fuorigioco.

Marrone 6 Partita senza sbavature di rilievo. Un infortunio lo costringe a chiedere il cambio quando mancano venti minuti al termine (dal 67' Bianchetti 6 Torna in campo dopo un brutto infortunio che aveva addirittura messo a rischio la sua carriera. Un rientro positivo.)

Dawidowicz 6 Ingaggia con gli attaccanti labronici una sfida corretta e leale senza mai soccombere. Un pestone di Murillo lo mette ko dopo dieci minuti della ripresa (dal 55' Caracciolo 6 Seconda panchina consecutiva, risponde alla chiamata di Grosso per l'infortunio occorso al centrale polacco. Controlla bene ogni situazione.

Balkovec 5 Riprende posto nei quattro di difesa dopo la squalifica. Prestazione decisamente insufficiente condita da una lunga serie di errori. Ironia della sorte sfiora la rete su punizione dai 20 metri quando mancano pochi secondi al triplice fischio finale.

Gustafson 5 Questa volta Grosso gli consegna le chiavi del gioco ma lui le dimentica in tasca. Per nulla ispirato difetta in copertura davanti alla difesa, soprattutto quando dalle sue zone passa Diamanti. Deciso passo indietro rispetto al match contro il Pescara

Danzi 5 Viene quasi inspiegabilmente dirottato nella posizione di centro-destra. Mostra poca iniziativa e qualche errore di troppo in fase di appoggio. (dal 73' Laribi 5,5 parte ancora una volta dalla panchina. Cerca invano di portare un pà di ordine e fantasia)

Zaccagni 5,5 Qualche rara incursione e niente più Soffre la maggior aggressività dei centrocampisti avversari. Questa volta finisce anche lui dietro la lavagna. 

Matos 5,5 Un paio di sprazzi di luce nel primo tempo. Al 37' chiude un contropiede, da lui stesso innescato, ma viene "murato" in angolo. Nella ripresa si vede poco o nulla. 

Di Carmine 5 Incrocia i guantoni con Dainelli, suo compagno di squadra ai tempi della Fiorentina. Il duello, senza esclusione di colpi, finisce in parità. Non riceve molti palloni giocabili tuttavia può, e deve, dare di più. 

Lee 5 Tanto movimento ma senza mai incidere. Tenta il tiro con due improbabili conclusioni al volo che finiscono molto lontane dalla porta. 

Grosso 5 Conferma la formazione che ha sconfitto il Pescara con l'unica variante di Gustafson in cabina di regia. La squadra mostra nel primo tempo un atteggiamento troppo poco aggressivo mentre nella ripresa, nonostante i suoi ripetuti richiami, appare eccessivamente rinunciataria, tanto da correre anche qualche pericolo di troppo. I due cambi forzati gli complicano il piano tattico tuttavia in partite come questa serve un atteggiamento completamente diverso. L'unico tiro in porta in novanta minuti è lo specchio inequivocabile di una prestazione insufficiente.