Le pagelle del Verona: i guantoni di Silvestri sulla vittoria del Verona

27.10.2018 20:13 di Lorenzo Fabiano   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le pagelle del Verona: i guantoni di Silvestri sulla vittoria del Verona

SILVESTRI 8 - Nulla può sullo scavetto di Melchiorri. Immenso quando ipnotizza Vido distendendosi a deviare il rigore.  Salva la baracca con un doppio intervento da campione su Dragomir. Santi guantoni

CRESCENZI 5,5 - La serata non s’incanala sui rettilinei a lui congeniali. Sul circuito tortuoso non innesca il desmo. Grave l'errore che avvia il contropiede della rete umbra 

MARRONE  6 - Le solite. Non è un difensore puro. Sempre bravo e pulito in impostazione. Attento in copertura

CARACCIOLO 6 - Ringhia dietro e si fa vedere davanti.  Lo sceriffo fa buona guardia

BALKOVEC 5,5Stende Vido e si becca il rigore.  Per il resto spinge e combatte di spada.

HENDERSON 7,5 - Magistrale la rasoiata sulla punizione del pareggio. Assist al bacio per Di Carmine. Gran serata  e fiato alle cornamuse (dal 29’ st GUSTAFSON 5,5 - Così così. Sbaglia un elementare appoggio a di Carmine libero in area. Siamo ancora un po’ indietro)

COLOMBATTO 6 - Nel primo tempo la squadra lo cerca poco e lui fatica prenderne le redini. Cresce nella ripresa, quando Grosso lo sposta sulla mezzala. Non la sua miglior esibizione. Può e sa far meglio

ZACCAGNI 5,5Va a intermittenza come un lampeggiante, ma a conti fatti il più delle volte la luce rimane spenta (dal 9’st DAWIDOWICZ 6 - Grosso lo manda nel bosco a far legna. Lui torna con un bel carico per scaldare la baita. Il focolare è suo. Sostanza)

RAGUSA 6 Partenza a razzo. Pare voglia spaccare il mondo. L’idea  è un po’ troppo ambiziosa, e infatti le cose vanno meglio quando capisce di dover giocare di più per la squadra. Sufficienza stiracchiata

LARIBI 5,5 - Non è in gran vena. Ai margini non ingrana la marcia. Grosso  giustamente lo richiama. Abbiamo visto Laribi migliori.

(dal 24’ st TUPTA 6 - Mette freschezza e un po’ di fosforo. Nulla di trascendentale, ma fa il suo)

DI CARMINE 7 - Il gol che cercava e voleva. La miglior notizia per Grosso che punta su di lui.  La sua inzuccata che uccella Gabriel è una palombella di rara bellezza. Un colpo da biliardo degno del compianto Marcello Lotti, al secolo «Lo Scuro».

GROSSO 6,5 - Servivano i tre punti ad ogni costo. Sono arrivati. Mantiene la squadra in equilibrio. Di Carmine lo ripaga della fiducia