Le pagelle del Verona: i gialloblù cadono a Palermo e danno addio alla promozione diretta.

08.04.2019 23:45 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Le pagelle del Verona: i gialloblù cadono a Palermo e danno addio alla promozione diretta.

Silvestri 6,5 Attento e vigile. Tiene a galla il Verona in più di un’occasione e quando non ci arriva lui ci pensa il palo alla sua destra. Sulla rete ospite sembra esente da colpe. Il fatto che sia il migliore dei gialloblù è tutt’altro che una buona notizia.

Bianchetti 5,5 Da un suo errato appoggio nasce una pericolosa ripartenza . Poco supportato in fase di non possesso, soffre le continue incursioni rosanero che dalle sue parti sfondano più volte. Nel forcing finale cerca di dare supporto con lodevole impegno.   

Dawidowicz 6 Ex della partita avendo vestito la scorsa stagione la maglia rosanero. Ingaggia un duello tra giganti con Moreo ma non riesce a chiuderlo quando sfugge al suo controllo nel momento in cui il Palermo trova la rete del vantaggio. Si arrangia con mestiere.

Empereur 5,5 Partecipa alla dormita generale sulla rete di Nestorovski. Soffre i continui inserimenti di  Moreo. Chiude bene nel finale su Puskas.

Balkovec 5 Mette un interessante pallone sul primo palo dopo pochi minuti che Brignoli controlla in uscita bassa. In enorme ritardo sulla diagonale quando Nestorovski segna la rete del vantaggio.

Gustafson 5 Mostra molta meno intraprendenza del suo collega rosanero Jaialo, centrocampista con più palloni conquistati dell’intera serie cadetta. Primo tempo anonimo, ripresa a intermittenza con più ombre che luci.   

Faraoni 5,5 Si costruisce una conclusione dai 40 metri con un pregevole sombrero nel cerchio di centrocampo. In fase offensiva si alterna con Lee sulla fascia destra. Soffre la maggior aggressività degli avversari. Serata poco felice (dal 56’ Henderson 5,5  ricompare dopo alcune settimane. Porta maggior dinamismo ma senza emergere più di tanto.)   

Zaccagni 5,5 Forse condizionato dal fatto di essere in diffida appare meno incisivo del solito. Mancano come il pane le sue incursioni negli spazi. L'impegno, comunque, non manca. 

Lee 5 Per motivi tattici si scambia spesso la posizione con Faraoni. Nel finale ribatte in porta la respinta di Brignoli ma”incoccia” nel piede maldestro di Pazzini. All’ultimo respiro sbaglia clamorosamente la misura del cross. Per il resto più fumoso del solito.

Di Carmine 5 Reclama un rigore dopo nemmeno un minuto per una trattenuta ai limiti del regolamento. Duello ruvido con Bellusci, non a caso giocatore più ammonito del campionato, poi espulso. Viene lasciato troppo solo ma nulla fa per cambiare il corso delle cose (dal 65’ Pazzini 6  becca il giallo appena entrato per un gomito forse troppo largo. Si smarca con consumata esperienza ma conclude alto. La sua occasione lui la trova sempre. )

Di Gaudio 5 Voglioso di ben figurare davanti al pubblico della città dove è nato. E’ sua la prima conclusione verso la porta dopo pochi minuti. Si costruisce da solo una palla gol che spedisce incredibilmente sugli spalti del Barbera. Si danna l’anima ma con scarsi risultati. (dal 77’ Matos 6 torna in campo dopo due mesi per un brutto stop muscolare. Si trova sui piedi la palla del pareggio ma Brignoli respinge con i pugni. Nel finale è l’arma in più dei gialloblù. Peccato aver dovuto rinunciarvi per così tanto tempo)

Grosso 5 Conferma l’undici che ha pareggiato la scorsa settimana con il Brescia con la sola eccezione di Di Carmine al posto di Pazzini, destinato alla panchina. Dopo un inizio promettente la squadra arretra il raggio d’azione, lasciando l’iniziativa ai rosanero e limitandosi a sporadiche quanto innocue ripartenze. Subito lo svantaggio, la reazione arriva, purtroppo, solo nel quarto d’ora finale. I buoni propositi della vigilia finiscono ancora una volta in fumo. La solita triste musica udita più volte nel corso di questa stagione. Espulso per reiterate proteste.