Le pagelle del Verona: Di Carmine torna al gol. Bene il rientrante Lee.

23.11.2018 23:00 di Enrico Brigi Twitter:   articolo letto 360 volte
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Le pagelle del Verona: Di Carmine torna al gol. Bene il rientrante Lee.

Silvestri 6 Nelle poche occasioni  in cui viene chiamato in causa ostenta sufficiente sicurezza. Non corre particolari pericoli. Senza colpe sul gol.

Crescenzi 6 Per ordini di scuderia spinge meno del solito. Nel primo tempo si trova a tu per tu con Brignoli ma viene chiuso in corner.

Caracciolo 6 Assolve il compito senza particolari sbavature.

Dawidowicz 5,5 Schierato nel ruolo a lui più congeniale di centrale sembra maggiormente a proprio agio. Ad inizio ripresa è pericoloso con uno stacco di testa. Si perde, tuttavia, Rajkovic in occasione del pareggio rosanero. 

Empereur 5,5 Bloccato sulla linea di difesa, assolve il compitino 

Marrone 5 Complice l’assenza di Colombatto viene schierato davanti alla difesa ma mostra di aver smarrito smalto ed inventiva. Spesso fuori dal gioco. 

Matos 6 Ritrova una maglia da titolare dopo l’infortunio. Serve a Di Carmine il pallone del vantaggio. Parte bene ma si spegne ad inizio ripresa. Giusto il cambio. ( dal 25’ st Ragusa 5 ci mette impegno ma combina poco o nulla ) 

Gustafson 5,5 Lento e poco incisivo in impostazione. Qualcosa meglio quando difende. 

Zaccagni 6 Come sempre uno dei più positivi. Ci mette gamba e determinazione. Forse non meritava la sostituzione. ( dal 29’ st Laribi 5  entra in campo con un atteggiamento quasi da “turista”. ) 

Di Carmine 6,5 Segna la rete del vantaggio con una pregevole conclusione di destro. Nella ripresa sostiene quasi da solo il peso dell’attacco gialloblù. 

Lee 6,5 Il migliore in campo assieme a Di Carmine. Nel primo tempo è la vera spina nel fianco con inserimenti e dribbling. Cala leggermente nella ripresa fino a quando  non viene richiamato in panchina. ( dal 40’ st Pazzini sv Insufficienti cinque minuti per poter dare una valutazione). 

Grosso 5  Ennesima rivoluzione con scelte per certi versi poco comprensibili. Squadra rintanata nella propria metà campo che si è limitata a difendere e ripartire fino a che la condizione l’ha sostenuta. Prestazione piuttosto incolore - questo “passa il convento “ - che non migliora più di tanto la situazione. La sua panchina rimane sempre in bilico anche se le probabilità di esonero, almeno per ora, sembrano essersi affievolite.