Le Pagelle del Verona: Di Carmine mette paura all'Atalanta ma non basta a evitare il secondo ko di fila.

07.12.2019 19:00 di Enrico Brigi Twitter:    Vedi letture
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Le Pagelle del Verona: Di Carmine mette paura all'Atalanta ma non basta a evitare il secondo ko di fila.

Silvestri 7 Attento su Muriel, nulla può sulla rasoiata di Manilovsky e sul rigore sempre di Muriel. Disinnesca alcune conclusioni assai pericolose di Gomez. Tieni in piedi il risultato sino alla stoccata finale di Djimsiti.

Rrhamani 6 Spesso chiamato all’uno contro uno su Gomez si difende con esperienza e fisico. Quando l’atalantino ha la meglio gli viene in soccorso Silvestri.

Dawidowicz 6 Fuori Kumbulla e Gunter tocca a lui. Sempre in posizione, tempestivo in chiusura. Prende un giallo per un ingenuo dribbling di troppo. Un secondo giallo decisamente eccessivo gli costa un’immeritata espulsione.

Bocchetti 6 Primo tempo senza sbavature. Per un problema fisico la sua partita dura solo un tempo (dal 46’ Empereur 6 Sufficietemente preciso, fa cose semplici senza mai strafare)

Faraoni 5,5  Primo tempo in raddoppio su Gomez, spinge poco. In evidente ritardo quando causa il rigore che consente ai nerazzurri di pareggiare. Mostra i primi segnali di stanchezza.

Veloso 5,5 Regia semplice e sempre essenziale. Nella ripresa, quando l’Atalanta alza i ritmi fatica a dettare i tempi.

Amrabat 6 Parte bene, conquista palloni e riparte con la consueta dirompenza. Si costruisce un’occasione d’oro ad inizio ripresa ma viene murato. Cala nella parte finale del match. Perde la marcatura - ma non era nel suo ruolo - in occasione del terzo gol atalantino

Lazovic 6 Prima frazione di gara in sordina. Apparecchia con consumata precisione per il raddoppio di Di Carmine. Si spende, poi, in un oscuro ma efficace lavoro di copertura.

Zaccagni 6,5 Impatto subito positivo. Solite incursioni impreziosite dall’imbucata per Lazovic nell’azione del raddoppio.Ogni tanto eccede nei tocchi invece di liberarsi del pallone, un "difetto" sicuramente migliorabile.

Pessina 6,5 Lavoro “sporco” tra le linee. Mai banale. Mette male il ginocchio destro, esce anzitempo, non sembrerebbe nulla di grave. (dal 78’ Verre s.v. un paio di tocchi e niente più)

Di Carmine 7 Ingaggia un duello spigoloso con Palomino. Sfrutta con destrezza la disattenta difesa atalantina quando porta in vantaggio i gialloblù. Al posto giusto sul servizio di Lazovic per la sua prima doppietta in serie A, peccato non basti a uscire dal campo con un risultato positivo. (dal 86’ Adjapong sv gettone di presenza che vale l’esordio in maglia gialloblù)

Juric 6 Decide di non rischiare Kumbulla, con Zaccagni e Pessina alle spalle di Di Carmine. Affronta la gara a viso aperto senza mai rinunciare al gioco. Non sfigura davanti al suo maestro. Due infortuni lo costringono a cambi non previsti. L’espulsione affrettata di Dawidowicz si dimostra purtroppo fatale. La sconfitta è ancora una volta, immeritata anche se le sei reti in due partite e suonano come un piccolo campanello d’allarme da non sottovalutare.